Concorso in Campania, al via dopo ritardi e proteste. Alcuni hanno lasciato la sala

Redazione,  

Concorso in Campania, al via dopo ritardi e proteste. Alcuni hanno lasciato la sala
Folla alla Mostra Oltremare di Napoli dove si sono tenuti i test di ammissione ai corsi di laurea per paramedici, 8 settembre 2010. Sono 4.403 su 5.764 i candidati che questa mattina si sono presentati per sostenere i test d'ammissione per le professioni paramediche delle lauree triennali della Federico II di Napoli, a Monte Sant'Angelo. ANSA/CIRO FUSCO

Ha avuto inizio nei padiglioni della mostra d’Oltremare a Napoli la prima delle prove preselettive per il corso-concorso della Regione Campania per 2.175 posti di lavoro nella pubblica amministrazione in circa 170 Comuni della regione. I candidati iscritti sono in tutto 303.965, di cui i primi diecimila circa si sono presentati oggi ai cancelli della fiera partenopea. Dalle 8 i candidati hanno formato lunghe file all’esterno dei cinque padiglioni della Mostra, tutti occupati per il concorso. La prova però ha avuto inizio solo alle 12.32, a quanto si apprende per un problema legato alla disponibilità di fotocopie dei test da sottoporre ai candidati. Una lunga attesa che ha scatenato proteste e tensioni.

Ore di attesa, alcuni hanno lasciato la sala

“Sono entrata alle 8.30 circa ma ero arrivata poco dopo le sette, da Caserta. A mezzogiorno ero al limite, non ce la facevo più e sono uscita”. Francesca, 20 anni, un lavoro precario in pizzeria, ha lasciato la sala del concorso della Regione Campania dopo diverse ore di attesa a causa dei problemi tecnici delle stampanti che hanno tardato nella produzione delle copie dei test per i candidati. “Nei padiglioni – racconta Francesca – abbiamo protestato, si scaldavano gli animi visto che eravamo da tanto tempo lì, seduti, con limitate possibilità di andare in bagno, ci sentivamo costretti. Abbiamo chiesto spiegazioni ma temporeggiavano senza dare spiegazioni del ritardo. Sono dispiaciuta per come è finita, io come tanti miei coetanei ci siamo iscritti al concorso per crearci un minimo di futuro visto che la situazione del lavoro è difficile. Noi cerchiamo delle alternative per crearci un futuro, avevo una possibilità che purtroppo adesso è andata persa”.    Dal padiglione 3 esce anche Maria, 22 anni, napoletana: “C’è stata – racconta – una disorganizzazione totale. Vedevamo che quelli della commissione si sono passati fogli, hanno chiuso i plichi, poi hanno stampato fogli, ma ancora non hanno consegnato i test. Siamo dalle 8.30 seduti senza poter andare in bagno, senza poter fare niente. Ci dicevano sempre, iniziamo tra dieci minuti ma alla fine me ne sono andata. Sono arrivata qui sperando di trovare un lavoro e non ho trovato neanche il concorso”.

Formez, guasti a stampanti,ci scusiamo con candidati

“Si è verificato un problema inatteso con le fotocopiatrici che non hanno funzionato. Qualcosa che non si era mai verificato in tanti anni che il Formez fa concorsi. La Regione e il Formez si scusano con i candidati per l’attesa”. Lo afferma Sergio Talamo, portavoce del Formez, commentando i ritardi nella prima prova del concorso della Regione Campania che è iniziata alle 12.30, dopo quasi quattro ore di attesa dei candidati all’interno dei padiglioni. “Non si era mai verificato – spiega Talamo – un ritardo tale nella stampa delle prove che vengono estratte in tempo reale la mattina stessa dell’esame, alla presenza di testimoni a garanzia della regolarità della prova. Ora stiamo cercando il fornitore delle macchine che ha la responsabilità di questo mancato funzionamento. Sapevamo che ci sarebbe stata un’attesa, ma pensavamo che alle 11 avremmo iniziato, invece il test è partito alle 12.30, un’ora e mezza in più porta una stanchezza che è assolutamente comprensibile. Ora dobbiamo risolvere questo problema delle fotocopie”. Intanto circa 200 candidati del turno delle ore 15 sono già in attesa all’esterno dei cancelli della Mostra d’Oltremare.