Basket:’negro di m…’, nel Napoletano tecnico ritira la squadra dal campo

Redazione,  

Basket:’negro di m…’, nel Napoletano tecnico ritira la squadra dal campo

POZZUOLI – Non solo il calcio, anche il basket viene contaminato da episodi di razzismo, e in Campania la ‘moda’ degli stadi di calcio nazionali si è trasferita dagli spalti ad un parquet di provincia. É accaduto durante un torneo di basket tra squadre di serie ‘C’ organizzato dalla società Flavio Basket di Pozzuoli per la festività di San Gennaro. Nel corso della finale tra il New Basket Giugliano ed il Basket Casapulla un tesserato di quest’ultima società ha apostrofato con l’epiteto ‘negro di m…’ il giocatore nero del Giugliano, Raul Lazaro Diaz. L’offesa non è sfuggita né ai compagni di squadra di Diaz, né alla panchina. Gli animi in campo si sono subito surriscaldati. Si è rischiato di passare alle vie di fatto, non giungendo né solidarietà né le scuse da parte degli avversari. Il coach del Giugliano, Gennaro Di Lorenzo, è intervenuto ritirando dal campo la sua squadra. “Non ho trovato cosa migliore da fare per evitare che la situazione degenerasse. Ho richiamato i miei negli spogliatoi abbandonando il parquet. Da parte avversaria – ha commentato il coach – hanno solo cercato di minimizzare l’accaduto. Niente condanna del gravissimo episodio”. Il giovane atleta, vittima dell’episodio di razzismo, con un passato nelle giovanili del Napoli Basket, ha commentato sui social l’accaduto: “Fino ad oggi questo epiteto mi mancava. Nessuno sul campo si era mai spinto a tanto. Ringrazio i miei compagni e l’allenatore per la solidarietà ed il supporto che mi hanno dato. E’ un fatto che descrivere squallido è poco”. Ha espresso la propria posizione di condanna anche la società organizzatrice, il Flavio Basket sia attraverso i social sia dalle parole della dirigenza. In una nota diramata dal club flegreo si legge tra l’altro: “La nostra è una società che è stata sempre contro il razzismo. Ci dissociamo dall’episodio ai danni di Diaz. Ci sentiamo, inoltre, danneggiati da un simile vile episodio. Riteniamo giusta la decisione del tecnico Di Lorenzo e dei dirigenti di abbandonare la partita. Nel rinnovare le scuse a Diaz, allo staff tecnico e dirigenziale del Giugliano – conclude la nota – per l’increscioso episodio, è d’uopo evidenziare la nostra totale estraneità ai fatti. Come organizzatori della manifestazione il nostro obiettivo era promuovere lo sport quale momento di festa e di inclusione e non che diventasse un fatto inaccettabile e senza scusanti”.