Catapano, netturbino-sceriffo Restituisce i rifiuti agli incivili

I controlli del primo cittadino, vigili e operatori ecologici contro le discariche abusive Sversamenti fuorilegge, scoperta casalinga: «Le abbiamo riportato i sacchetti a casa»

Catapano, netturbino-sceriffo Restituisce i rifiuti agli incivili

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – “Din don”. Il campanello suona un paio di volte prima che dall’altra parte della porta una voce femminile dica: «Chi è?».Un’occhiata allo spioncino prima di accorgersi che fuori casa c’è il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, scortato dagli operatori ecologici e i vigili urbani, che stringe tra le mani un sacco bianco pieno di rifiuti. Il primo cittadino e gli agenti della polizia municipale sono appena tornati dal “tour” quotidiano contro gli sversamenti selvaggi dei rifiuti. In via Filonti hanno scoperto l’ennesima discarica abusiva e stavolta frugando tra la spazzatura lasciata illegalmente ai bordi della strada sono riusciti a risalire alla responsabile dello sversamento. La furbetta del sacchetto selvaggio è proprio dietro quella porta in un grosso appartamento alla periferia di San Giuseppe Vesuviano.«Questa è sua», dice il sindaco consegnando la busta contenente i rifiuti. Con il sacchetto c’è anche un altro pezzo di carta che viene consegnato alla donna: una multa da 300 euro per non aver differenziato correttamente la spazzatura, oltre ad averla abbandonata in strada, in tutt’altra zona rispetto a dove vive.E’ uno dei primi provvedimenti emessi dall’amministrazione comunale di San Giuseppe Vesuviano in virtù del nuovo regolamento varato dalla giunta e diventato effettivo tramite un’ordinanza comunale alcuni giorni fa: le multe sono state notevolmente inasprite nei confronti di chi non differenzia i rifiuti.La donna è stata sanzionata grazie ad alcune tracce lasciate all’interno del sacco nero abbandonato in via Filonti e grazie ad alcune telecamere piazzate nella zona che hanno aiutato gli investigatori – in questo caso gli agenti della polizia municipale – a individuare chi aveva abbandonato l’immondizia in via Filonti in maniera illegale.«Siamo riusciti a risalire alla persona che aveva sversato i rifiuti in strada e glieli abbiamo riportati a casa.

Con il sacchetto anche una multa da 300 euro, perché chi sbaglia è giusto che paghi», dice il sindaco leghista di San Giuseppe Vesuviano. «L’ho detto giorni fa che non avremmo più tollerato simili atteggiamenti e stiamo mettendo in campo azioni destinate a sensibilizzare la differenziazione dei rifiuti e combattere un malcostume che era diffuso. Devo dire che la gente sta recependo il nostro messaggio, ho visto netti miglioramenti da alcuni giorni e credo che la situazione legata alla spazzatura lasciata in strada non possa far altro che migliorare». Un sindaco sceriffo e netturbino allo stesso tempo. «I sangiuseppesi stanno capendo», dice. Lo ha fatto anche la signora sanzionata ieri mattina dai vigili e dal campo dell’amministrazione comunale. «Ha chiesto scusa, capendo l’errore che aveva commesso e credo che già domani mattina si recherà negli uffici preposti per pagare la sanzione che le abbiamo comminato», conclude il sindaco. La task force, cominciata più di due settimane fa, ormai è destinata a continuare anche nei prossimi giorni. Sotto i fari dell’amministrazione leghista ci sono soprattutto i quartieri dove le discariche abusive insistono, nonostante i continui controlli.