Tiziano Valle, Ciro Formisano

Sint, assunzioni legittime. Assolti Salza e l’ex sindaco

Tiziano Valle,  
Ciro Formisano,  

Sint, assunzioni legittime. Assolti Salza e l’ex sindaco

CASTELLAMMARE DI STABIA – «Assolti per non aver commesso il fatto». Si chiude così uno degli ultimi atti del processo sulle assunzioni in Sint, la società in house di cui è azionista unico il Comune di Castellammare di Stabia. Dopo 8 anni di inchieste, sospetti e veleni, sono stati tutti assolti i protagonisti dell’indagine sulle presunte assunzioni pilotate all’interno dell’azienda finita in liquidazione perché sommersa da un mare di debiti. Ieri il verdetto della Corte d’Appello di Napoli che conferma la sentenza emessa, a febbraio di dello scorso anno, dai giudici del tribunale di Torre Annunziata. Assolto l’ex sindaco Luigi Bobbio, l’ex magistrato Antimafia che ha guidato la città dal 2010 al 2012. Assolto anche il suo autista, Carmine Dello Ioio, assunto con un contratto a tempo indeterminato in Sint. Assolto anche l’ex amministratore unico Norberto Salza, ingegnere aerospaziale e funzionario di Finmeccanica che Bobbio volle fortemente a dirigere la partecipata e che all’epoca dei fatti era presidente dell’azienda detentrice del patrimonio immobiliare del complesso termale di Castellammare.

Per tutti è stata ritenuta insussistente l’accusa di abuso d’ufficio. E’ scattata la prescrizione, invece, per Maurizio Ruggiero e per lo stesso Salza. I due erano stati condannati a 8 mesi di reclusione con pena sospesa, in primo grado, per l’assunzione dello stesso Ruggiero nella Sint. Ma l’avvocato Domenico Ciruzzi, che difende Salza, ha già annunciato che verrà valutato – dopo il deposito delle motivazioni – l’eventuale ricorso in Cassazione. Si chiude così una delle vicende che hanno scatenato durissime polemiche politiche nel recente passato di Castellammare di Stabia. Secondo la tesi della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che ha condotto le indagini nel 2011, l’assunzione di Carmine Dello Ioio nella società partecipata del Comune non era una casualità. Una tesi che tuttavia più volte è stata contrastata proprio dall’ex presidente della Sint, Norberto Salza. «Non ho mai fatto assunzioni in Sint. E’ proprio il termine ad essere sbagliato. Sono sei anni e cinque mesi che aspetto questo interrogatorio per chiarirlo», spiegò in aula l’ingegnere aereospaziale che fu nominato il 29 giugno 2010 amministratore unico della Sint dall’allora sindaco Luigi Bobbio. Salza è stato accusato di abuso d’ufficio, ma fu proprio a voler sottoporsi a interrogatorio nel corso del processo. «Non erano nostri La serenata prima del “sì”, l’emozione per la cerimonia che s’è svolta nell’aula consiliare di Palazzo Farnese. L’unione civile di Giuseppe e Nicola è l’evento che ha catalizzato l’attenzione di tanti cittadini a Castellammare di Stabia.

Molte le persone che hanno partecipato alla festa organizzata nel rione Moscarella la notte prima dell’evento e che hanno atteso gli sposi sotto la sede del Comune, per festeggiare insieme alla coppia il loro giorno più bello. Giuseppe Vitiello, 36enne di Torre Del Greco, e Nicola Tramparulo, 46enne di Castellammare di Stabia, sono due maestri di ballo particolarmente apprezzati, tant’è vero che molti allievi della loro scuola hanno partecipato alla festa.Giuseppe e Nicola sposi Emozione e brindisi al Comunedipendenti- spiegò più volte Salza, rispondendo alle domande del pm – Noi avevamo un contratto di servizio con la Manpower, agenzia interinale che nel nostro settore aereospaziale era conosciuta come molto seria». La Sint si rivolse all’agenzia interinale per cercare un “operaio-addetto alla logistica” e quella mandò Carmine Dello Ioio che era considerata persona fidata proprio di Bobbio. «Lo avevo visto nell’entourage di Bobbio all’epoca della campagna elettorale- spiegò Salza- ma non lo conoscevo». Una tesi che ha convinto sia i giudici di primo grado che la seconda sezione penale della Corte D’Appello, che ha assolto l’ex manager di Sint, l’ex sindaco Luigi Bobbio e Carmine Dello Ioio «per non aver commesso il fatto».