Bando per l’avvocatura, 30 buste cestinate

Adriano Falanga,  

Bando per l’avvocatura, 30 buste cestinate

Bando avvocatura, arriva la diffida dell’ordine e Palazzo Mayer è costretto a fare un passo indietro. Annullato il bando per la ricerca di due legali per l’affidamento del servizio di assistenza legale, a oltre venti giorni dalla sua scadenza. “Arrivate una trentina di buste, sono rimaste chiuse e saranno cestinate. L’annullamento del bando è arrivato prima ancora che fosse nominata la commissione di gara” spiega l’assessore al Contenzioso, l’avvocato Maria Pisani. Tramontata la collaborazione con l’avvocato Raffaele Marciano, scelto dalla commissione straordinaria, il Comune di Scafati lo scorso mese di luglio aveva avviato le procedure per un nuovo bando, che prevedesse l’affidamento del servizio a due legali, uno per le materia di natura amministrativa, e l’altro per materie relative a Giudice di Pace, Tribunale Ordinario e del Lavoro, Corte di Appello e Cassazione.

Il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 18 settembre. A convincere al passo indietro le diverse segnalazioni arrivate alla casa comunale, da ordini professionali e richieste istruttorie presentate da alcuni avvocati dove si osservava, nell’interesse dell’Ente e onde evitare conflitti futuri, di rivedere il bando prevedendo non due ma tre figure professionali: uno per il Giudice di Pace, uno per il Tribunale Ordinario e del Lavoro, Corte d’Appello e Cassazione e un altro per il Tar e Consiglio di Stato. Le diffide invitavano anche a rivedere i requisiti di partecipazione e gli importi a base d’asta. “Abbiamo ritenuto necessario revocare i due bandi relativi l’affidamento dell’incarico di difesa in giudizio del Comune di Scafati e rimodulare la richiesta di professionisti per l’assistenza in giudizio, in modo da individuare tre diversi profili professionali, anziché due.

Nei mesi scorsi abbiamo ricevuto note e richieste di chiarimenti sia da parte di ordini professionali che darappresentanti di associazioni forensi, che hanno esortato una nostra riflessione – la conferma dell’assessore Pisani – È chiaro che un ente pubblico, peraltro appena uscito da una gestione commissariale, determinata da infiltrazioni di natura camorristica, non può che valutare con grande cautela i profili professionali di coloro che dovranno rappresentarlo in giudizio. Occorre esperienza, indipendenza e autorevolezza, tuttavia è possibile individuaretre figure differenti, pur con i requisiti specifici, indicati, tra l’altro, dall’Anac, e rispettando i parametri di bilancio stabiliti”.Il nuovo bando sarà pubblicato a breve. Non mancano però le perplessità dalle forze politiche di minoranza. “Si continua con una gestione alquanto approssimativa al Comune di Scafati. Si naviga a vista, a testimonianza di ciò ecco che si rifà la procedura per i bandi avvocatura a seguito di osservazioni ed eccezioni. Ed anche in questo la Giunta e l’assessore al ramo si sono dimostrati poco attenti” così Giuseppe Sarconio.Il consigliere comunale del M5S ha chiesto l’elenco dei partecipanti al bando annullato”. “Ancora non ci è stato consegnato – aggiunge – Vogliamo sapere chi ha partecipato pur essendo stato ritirato il bando, come vogliamo sapere chi ha partecipato al bando per la comunicazione. Gli uffici sembrano poco predisposti alla trasparenza e per questo abbiamo chiesto anche l’intervento del Presidente del Consiglio Comunale, Mario Santocchio, a tutela delle nostre prerogative istituzionali per quanto concerne l’accesso agli atti e la presa visione immediata che non c’è stata concessa”.