Sorrento, l’Asl promette 6 nuovi medici

Redazione,  

Sorrento, l’Asl promette 6 nuovi medici

SORRENTO – Prima gli infermieri e gli operatori socio sanitari. Poi i medici. Nell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” da Sorrento, da diversi anni, si riscontra una cronica carenza di personale. Lo denunciano i pazienti, lo denunciano soprattutto i camici bianchi che invocano rinforzi per tentare di ambire a un riassetto dell’organizzazione interna così da poter migliorare la qualità del servizio e l’efficienza del presidio di corso Italia. Ci sono vari reparti che soffrono le lacune.Tra cui quello di Rianimazione. Ma a quanto pare, già nel corso delle prossime settimane, ci sarà una prima svolta positiva. Due medici attualmente in servizio con contratto di lavoro a tempo determinato verranno stabilizzati una volta per tutte. Non solo, l’Asl Napoli 3 Sud conferma – in via ufficiosa – della decisione di voler assumere a stretto giro ulteriori quattro camici bianchi. Medici che verranno spediti a Sorrento per fronteggiare le difficoltà e ambire a un sensibile miglioramento delle condizioni lavorative all’interno del presidio ospedaliero.L’aveva già fatto capire Gennaro Sosto, il nuovo direttore generale dell’azienda sanitaria che, da qualche settimana, ha preso il posto di Antonietta Costantini. E ora direttamente dall’Asl viene fatta trapelare la notizia dell’assunzione di ulteriori unità per Rianimazione.

Certamente serve anche altro, bisogna risolvere definitivamente la querelle degli anestesisti – di recente sono ripresi tutti gli interventi chirurgici in ospedale dopo alcuni giorni di stop – e iniettare ulteriori energie lavorative in un ospedale che da tempo è sotto la luce dei riflettori. Anche quelli della sezione locale del Tribunale del Malato che è una sentinella fissa a tutela dei pazienti e anche del personale e che, a più riprese, invoca interventi risolutivi pure al ministero della Salute.​Non solo: agli anestesisti, che nonostante le difficoltà e i problemi – così come gli altri colleghi medici – continuano a fornire il proprio apporto decisivo in termini di dedizione e impegno – dovrebbe essere riconosciuta a breve la prestazione aggiuntiva. Parliamo degli straordinari che svolgono quotidianamente per non provocare disservizi e disagi alla vasta utenza dell’ospedale.​Intanto, è ormai imminente la cerimonia di inaugurazione del nuovo reparto di Ortopedia. Ci sono sedici posti letto e il restyling è difatti terminato. Probabilmente il taglio del nastro, alla presenza dei vertici dell’Asl, ci sarà la prossima settimana (in un primo momento la cerimonia era stata fissata per lunedì mattina, ma è stata rinviata). E l’ospedale unico di Sant’Agnello?Si vedrà. Ad agosto scorso, i sindaci della penisola sorrentina hanno incontrato il governatore campano Vincenzo De Luca ed è stata tracciata una sorta di road map. In prima linea, in particolare, il primo cittadino di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani – chiamato in causa perché la struttura sorgerà nella sua cittadina, al posto dell’attuale distretto sanitario dell’Asl – e il collega di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, che da ben dieci anni si occupa del progetto. Sosto, di recente, ha fatto un punto della situazione anche con Regione  e Comune e sarà proprio palazzo Santa Lucia a occuparsi dell’iter. Si confida di poter pubblicare il bando della progettazione entro la fine dell’anno.