Boscoreale, parking al centro storico. Nominato il responsabile

Pasquale Malvone,  

Boscoreale, parking al centro storico. Nominato il responsabile

BOSCOREALE – Un altro passo avanti è stato fatto verso la realizzazione del parcheggio a servizio del centro storico. Dopo il via libera della soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, l’amministrazione ha nominato il responsabile unico del procedimento. Spetterà al dirigente del settore lavori pubblici predisporre tutti gli atti propedeutici alla compilazione del bando di gara, che saranno poi inviati dalla Sua, la stazione unica appaltante. Secondo le ultime notizie, l’intera documentazione sarà spedita entro dicembre. In poche parole, la gara potrebbe essere assegnata entro il primo semestre del 2020.

Una storia infinita

Il primo “start” risale al 2014 con l’approvazione del piano delle Opere Pubbliche in giunta e l’adozione del progetto preliminare nel consiglio comunale. Ora a distanza di cinque anni, l’opera arriva finalmente alle fasi finali, almeno per ciò che riguarda l’iter burocratico, seguito dagli assessori Ida Trito (lavori pubblici) e Francesco D’Aquino (commercio).

Cosa prevede

Le prescrizioni fornite dalla soprintendenza hanno dato un tocco “green” all’area di sosta. Scendendo nel dettaglio, le alberature previste nel parcheggio dovranno essere implementate prevedendo un albero ogni due posti auto, da collocarsi tra le file di stalli poste lungo il confine dell’area, per un totale di ulteriori 18 alberi”. Un incremento del verde non di poco conto se si considera poi che per tutta la superficie dovrà essere utilizzata una pavimentazione drenante con blocchetti autobloccanti atti a costituire il cosiddetto “prato strutturato”. I blocchetti dovranno avere superficie filtrante pari al 40%.“Tale prescrizione – si legge nella nota – è dettata in conformità all’art.6, comma 13 del P.T.P. dei comuni vesuviani e al fine di ottenere una maggiore omogeneità di trattamento della superficie di suolo”. Gli alberi espiantati nel corso dei lavori saranno reimpiantati in altre aree pubbliche come ad esempio scuole e parchi pubblici.Per quanto attiene alla tutela archeologica, inoltre, “si prescrive che tutti gli interventi comportanti scavi nel sottosuolo, siano eseguiti sotto il controllo di un archeologo”.

Il progetto

L’attesa opera pubblica, per un valore di un milione di euro, finanziata dal Cipe – Comitato Interministeriale Programmazione Economica – con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione, sorgerà in aree disponibili in pieno centro storico, con ingresso da via Tenente Angelo Cirillo, con uscita e altrettanto ingresso da via Luisa Sanfelice, bypassando piazza Pace. Il progetto era stato presentato dal capogruppo regionale del Pd Mario Casillo che aveva seguito in prima persona l’iter burocratico per ottenere il finanziamento. L’opera prevede la realizzazione di settanta posti auto di cui tre destinati a disabili, una rete di smaltimento acque meteoriche.I posti auto avranno una larghezza di 2,50 m per una lunghezza pari a 5,00 m, al fine di agevolare al massimo l’utilizzo del parcheggio anche per le auto di maggiori dimensioni. L’area sarà dotata di un sistema di videosorveglianza e di un impianto di pubblica illuminazione. La sosta, invece, sarà a pagamento e sarà gestita da una società esterna non appena saranno ultimate le procedure di gara.