Francesco Sabatino

Il nonno filosofo racconta Sebastiano Esposito. «Dai pulcini alla Champions»

Francesco Sabatino,  

Il nonno filosofo racconta Sebastiano Esposito. «Dai pulcini alla Champions»

CASTELLAMMARE DI STABIA – “L’unica cosa che posso dire è che provo una grandissima emozione”. Ha la voce che trema, piena di orgoglio Salvatore Esposito, per tutti Turiello. Suo nipote Sebastiano Esposito è entrato in punta di piedi nel mondo del calcio dei grandi, nel salotto buono dei Messi e dei Cristiano Ronaldo e ha mostrato di non aver paura di nulla, nonostante gli appena 17 anni. L’esordio in Champions League con la maglia dell’Inter è stato da incorniciare, con il calcio italiano che ha ammirato a bocca aperta la prestazione di questo gioiellino e con Castellammare di Stabia che ha gioito per quel figlio da issare in alto.

Nonno Salvatore, che di talento nel mondo del calcio ne aveva davvero tanto a detta di molti, ma che ha preferito studiare e diventare un insegnante di filosofia nella vita dividendosi tra Gragnano e Castellammare di Stabia, ha tanta gioia da condividere, anche se sa che la strada da percorrere è ancora lunga. “Sono più che felice, una gioia che condivido con tutta Castellammare di Stabia. Queste sono le uniche cose che posso dire, anche perchè come tutti sappiamo nel calcio c’è sempre tanta scaramanzia”.

Nonno Salvatore ha visto crescere Sebastiano, così come il fratello Salvatore in forza al Chievo e quello piccolo Pio nelle giovanili dell’Inter, a pane e pallone, sicuramente avrà visto, da ex calciatore provetto, i colpi del nipotino e vederlo ora nella massima competizione europea lo lascia semplicemente senza parole. Quel piccolo riccioluto che stingeva a soli 6 anni una maglia della Juve Stabia tra le mani ne sta facendo di strada.

A fine gara di Sebastiano Esposito non ha solo colpito la prestazione fatta in campo, ma anche l’educazione mostrata davanti alle telecamere. E qui il nonno sa bene a chi fare i complimenti: “I veri professori sono stati suo padre e sua madre. Gli hanno insegnati i valori importanti della vita e anche quelli del gioco. Massima educazione e rispetto verso gli altri, sono questi i valori con cui è cresciuto Sebastiano, così come i suoi fratelli. Sono lontani da Castellammare di Stabia ormai da anni, con i genitori che hanno fatto tanti sacrifici per tirarli su”. Sacrifici che ora sono stati, in gran parte, ripagati da questo esordio in Champions League. La strada è ancora lunga, lo stesso Antonio Conte ha detto di puntare tantissimo su Esposito ma che dovrà mantenere i piedi ben saldi per terra, spendendo al mittente anche le polemiche per la questione del Mondiali Under 17, a cui l’Inter ha rifiutato di mandare il baby talento proprio perchè serviva all’ex commissario tecnico in prima squadra.

La sensazione è che sta nascendo davvero un futuro campione, come d’altronde l’Equipe ha sancito sul proprio quotidiano nei giorni scorsi, e ormai si attende solo di capire quando arriverà il primo gol ufficiale del talentino di Castellammare di Stabia. Con nonno Salvatore che continuerà a fare il tifo da lontano, pronto ad esultare, facendo il tifo per un derby tutto in famiglia in serie A in futuro, visto che Salvatore Esposito si sta mettendo in mostra con la maglia del Chievo Verona in serie B ma è di proprietà della Spal.