Napoli il giorno dopo “più forte di tutto e di tutti”. Milik incita la squadra

Redazione,  

Napoli il giorno dopo “più forte di tutto e di tutti”. Milik incita la squadra
Campionato Serie A Tim 2019/20 Napoli - Verona

NAPOLI – Resettare, dimenticare, concentrarsi sul prossimo impegno. Più facile a dirsi che a farsi per il Napoli che non ha ancora smaltito la rabbia per il torto clamoroso che ritiene di aver subito ieri sera al San Paolo, ma la squadra ha comunque la necessità assoluta di raccogliere le idee e le forze, perché sabato pomeriggio deve scendere in campo all’Olimpico per affrontare la Roma. Sui social la rabbia dei tifosi è incontenibile: tra ironia e polemiche aspre la direzione di Giacomelli è nella bufera. E, dopo tante divisioni, i sostenitori azzurri concordano questa volta con la linea scelta da De Laurentiis. Anche se c’è addirittura chi avrebbe voluto che si decidesse il ritiro della squadra dal campo al momento del mancato rigore.

L’ambiente interno è ancora scosso e la notizia della squalifica per una giornata di Carlo Ancelotti non ha contribuito di certo a rasserenare gli animi. I calciatori nonostante qualcuno dimostri con messaggi sui social di pensare al futuro (Milik scrive su Instagram:’Per vincere dobbiamo essere più forti di tutto e di tutti… Ricominciamo dalla prossima sfida’) ieri sera sono arrivati sull’orlo di una crisi di nervi e per alcuni minuti erano stati determinatissimi a non riprendere il gioco dopo la mancata concessione del rigore da parte dell’arbitro Giacomelli e la conseguente conferma del gol di Ilicic. Quanto ai tifosi sono addirittura infuriati con il sistema arbitrale. Non c’è nessuno oggi in città che abbia messo minimamente in discussione il fallo di Kjear su Llorente. Il braccio largo dello spagnolo, elemento che presumibilmente ha determinato la decisione di non intervenire di Banti in funzione di Var – leggendo le reazioni dei sostenitori partenopei sui social – è considerato niente altro che un modo spontaneo dello spagnolo di difendersi dal ‘placcaggio’ del difensore danese. Ancelotti, che è il più infuriato di tutti, anche per l’espulsione che ritiene ingiusta, visto che aveva aiutato Giacomelli a convincere gli azzurri a concludere la protesta e a riprendere il gioco, ha ora il problema di dimenticare lui stesso, e soprattutto di far dimenticare ai suoi giocatori, quanto è accaduto ieri sera al San Paolo. Oggi la squadra si è allenata a Castel Volturno anche se chi è sceso in campo contro l’Atalanta si è limitato a effettuare lavoro di scarico. Lo staff medico ha portato comunque tre buone notizie al tecnico. Innanzitutto quelle che riguardano Allan.

Per il brasiliano si era temuto un infortunio grave e una lunga assenza. In realtà il centrocampista, che stamani si è sottoposto a una serie di esami clinici, si è trattato più che altro di un grande spavento. Allan ha riportato un trauma distorsivo del ginocchio destro con interessamento del tendine popliteo. Più o meno dovrà restare fuori squadra per un mese, ma lo stesso calciatore ha rassicurato i tifosi con un messaggio su Instagram: ”Grazie a tutti per i vostri messaggi – ha scritto – Grazie a Dio è stato solo un grande spavento, nulla di grave… sto già lavorando per tornare prima possibile”. Le altre buone notizie sul fronte medico riguardano Manolas e Hysaj i quali hanno ripreso la preparazione con i compagni dopo gli infortuni – per tutti e due una forte contusione alle costole – che li avevano tenuti fermi per un paio di settimane. Entrambi saranno sicuramente convocati per la partita di sabato con la Roma.