L’Italia conta i danni del maltempo, attesa domani una nuova ondata

Redazione,  

L’Italia conta i danni del maltempo, attesa domani una nuova ondata

Non c’è stato il tempo di fare la conta dei danni del maltempo che si è abbattuto nel fine settimana su tutta Italia, colpendo in particolare la Liguria e la Campania, che già una nuova perturbazione è attesa per domani, con temporali e venti di burrasca che si abbatteranno soprattutto al centro sud. Dalla notte scorsa intanto il maltempo si è spostato sul Friuli Venezia Giulia, dove ha causato la caduta di centinaia di alberi, frane e black-out tra il tardo pomeriggio di ieri e la notte, con forti raffiche di vento sulla costa e in quota e abbondanti piogge. Nelle ultime 24 ore sulla fascia Prealpina si sono registrate intense precipitazioni con punte massime di oltre 160 millimetri di pioggia sulle Prealpi Giulie. In Trentino, cinque speleologi altoatesini bloccati da ieri sera nella grotta “Bus del Diaol” di Patone di Arco allagata a causa del maltempo, sono stati salvati stamattina. E’ chiuso dalle 14 il valico del Piccolo San Bernardo, al confine tra Valle d’Aosta e Savoia (Francia), lungo la strada statale 26. In Liguria, dopo una breve pausa, dal pomeriggio la pioggia è tornata a bagnare il Levante dove il suolo, a seguito delle precipitazioni degli ultimi giorni, è ormai saturo. Per questo Arpal ha emanato una allerta meteo Gialla (la più bassa) per piogge diffuse lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla.

L’allerta scatterà alle 22 di oggi e terminerà alle 15 di domani. A causa del forte vento, è crollata nel pomeriggio la copertura dell’impalcatura installata intorno al teatro Cavour di via Cascione a Imperia, da mesi oggetto di lavori di ristrutturazione. A causa della mareggiata in corso sul Tigullio, il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio ha predisposto la chiusura delle gallerie di Sant’Anna sulla via Aurelia; Sestri Levante dunque ha come unica via d’accesso l’autostrada. Le piene dei torrenti Petronio e Gromolo che hanno provocato gli allagamenti di ieri in Liguria hanno portato a valle tonnellate di legname e anche la fauna boschiva ha pagato il suo tributo perchè in mare sono finiti due grossi cinghiali, un istrice e alcuni caprioli finiti poi spiaggiati a Riva Trigoso e Sestri Levante e subito prelevati da una ditta specializzata allo smaltimento delle carcasse animali. Allagata a causa del nubifragio di ieri la stazione metro Manzoni di Roma. L’acqua ha raggiunto gli impianti delle scale mobili; da stamattina la stazione è chiusa e i treni transitano senza fermarsi.

La Protezione civile regionale ha emesso un allerta meteo a partire da domani mattina. In Campania la Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità arancione a partire dalle 12 di domani e per le successive 24 ore: sulla gran parte del territorio si prevedono precipitazioni e temporali. A Benevento il sindaco della città Clemente Mastella in seguito all’allerta si colore arancione emanato dallo Protezione civile, ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani. Mentre una vera e propria ondata di offese si è abbattuta contro il sindaco di Aversa, Alfonso Golia, colpevole di aver deciso, per la giornata di oggi, di non chiudere le scuole cittadine, i parchi e il cimitero. “La situazione é sotto controllo, ieri abbiamo avuto particolari criticità non eccessive in Liguria, Campania, anche in Toscana dove ho sentito il collega del dipartimento regionale della protezione civile”, ha rassicurato Angelo Borrelli, capo della protezione civile, oggi a Firenze per partecipare a una serie di iniziative che ricordano l’alluvione del 4 novembre 1966. Un nuovo peggioramento è previsto domani e una nuova perturbazione è attesa nel fine settimana.