RoboVac L70, ora il robot spolvera e lava i pavimenti

Gennaro Annunziata,  

RoboVac L70, ora il robot spolvera e lava i pavimenti

Un sistema 2 in 1 dotato di sistema di navigazione laser e mappatura della casa

Negli ultimi anni si stanno diffondendo i robot aspirapolvere, dispositivi smart che puliscono i pavimenti di casa in modo autonomo, offrendo funzioni sempre più sofisticate. Eufy, marchio del gruppo cinese Anker, forte dell’esperienza maturata con oltre dieci modelli all’attivo, in occasione dell’ultimo IFA a Berlino, ha lanciato RoboVac L70 Hybrid, il suo nuovo top di gamma con due importanti novità. Essendo ibrido, è in grado non solo di aspirare la polvere ma anche di lavare con acqua le superfici su cui passa; inoltre, è il primo robot eufy ad essere dotato di sistema di navigazione laser.

Nella confezione di vendita, sono presenti base di ricarica con alimentatore di rete, mocio per il lavaggio con acqua e relativo tappetino impermeabile, manualistica e garanzia.

Il RoboVac L70 si presenta come un disco dal diametro di 35,5 cm e altezza massima di 10,2 cm con rivestimento esterno in policarbonato di colore bianco e inserti in oro. Presenta sulla faccia superiore un LED indicatore di stato Wi-Fi, un pulsante di accensione/spegnimento e di avvio/arresto della pulizia automatica e un secondo pulsante per far tornare il RoboVac alla stazione di ricarica e per avviare il lavaggio del pavimento.

RoboVac L70, ora il robot spolvera e lava i pavimenti

Sempre sulla faccia superiore si eleva di un paio di centimetri una piccola torretta dal diametro di 8,5 cm, ben visibile per il coperchio cromato con logo eufy, che contiene i sensori di distanza laser (LDS), necessari al funzionamento del sistema iPath per la navigazione e la mappatura intelligente AI Map.

RoboVac L70, ora il robot spolvera e lava i pavimenti

Tra i due pulsanti e la torretta, trova posto uno sportello a filo che dà accesso a un modulo estraibile dall’alto, che contiene la vaschetta di raccolta della polvere (0,45 l) con filtro lavabile 3 in 1 (pre filtro, filtro in schiuma e filtro ad alte prestazioni) ed il serbatoio dell’acqua. Nel modulo estraibile è presente anche una piccola spazzola utile quando si puliscono i filtri.

Lungo il bordo laterale, oltre la fascia paraurti, due sensori a infrarossi anti collisione e la griglia di aerazione del motore con potenza di aspirazione di 2200 Pa.

RoboVac L70, ora il robot spolvera e lava i pavimenti

Nella parte inferiore, una spazzola rotante laterale, che, posizionata a sinistra, sposta la polvere e altra sporcizia dalle aree difficili verso la bocchetta di aspirazione centrale, un ruotino orientabile, 4 sensori anti caduta (eliminano pericolo scale) e le placchette per la ricarica. Ci sono anche una spazzola rotante centrale ed un paio di ruote gommate ammortizzate di dimensioni tali da permettere al robot di sollevarsi per salire sui tappeti, superare soglie del pavimento e altri ostacoli. Infine, sono visibili i tre fori di scarico dell’acqua in corrispondenza dell’area di fissaggio del mocio per lavare i pavimenti.

Il robot si può utilizzare mediante i due tasti presenti sulla superficie superiore ma è preferibile usare l’app EufyHome (Android e iOS) per accedere a tutte le funzionalità disponibili, controllarlo e sapere in tempo reale dove si trova e l’attività che sta svolgendo, anche quando si è fuori casa.

L’installazione iniziale è semplice e intuitiva, basta posizionare sul pavimento la base di ricarica ed il robot e, mediante una procedura guidata, semplice e veloce, si connette l’L70 alla rete Wi-Fi domestica (con supporto solo alle reti a 2.4 GHz) e si fa partire una prima pulizia “esplorativa” che consente di effettuare una mappatura dettagliata della casa.

RoboVac L70, ora il robot spolvera e lava i pavimenti

Una volta che la mappa è pronta, nella app sarà possibile indicare le zone dove “non lavare” o “non lavare e non spazzare”.

Diverse le modalità di pulizia disponibili tra cui scegliere. Optando per l’Automatica, il robot va in tutte le zone consentite e pulisce muovendosi, in orizzontale e verticale, secondo traiettorie ad “S”, creando una sorta di “griglia” che assicura una pulizia completa senza tralasciare punti e senza passare due volte sullo stesso punto. Con Pulizia a zone è possibile scegliere e circoscrivere sulla mappa un’area specifica dove effettuare la pulizia. Non manca la possibilità di utilizzare i comandi manuali per portare il robot in un punto desiderato.

È possibile selezionare la potenza di aspirazione scegliendo un livello tra Silenzioso, Standard, Turbo e Max, attivando eventualmente anche la funzione BoostIQ che incrementa automaticamente la potenza quando necessario. Come abbiamo verificato nel corso della nostra prova, L70 Hybrid pulisce emettendo un rumore simile a quello di un forno a microonde.

RoboVac L70, ora il robot spolvera e lava i pavimenti

Per quanto riguarda il lavaggio (mopping), è necessario installare sul robot il modulo con mocio e quindi nella app scegliere la quantità di acqua da utilizzare (tre livelli: basso, medio, alto) decidendo se lavare ed aspirare insieme oppure lavare senza aspirare. Considerato che non è possibile utilizzare detergenti non vi aspettate miracoli, si possono solo eliminare eventuali residui di polvere che l’aspiratore non è riuscito a raccogliere. Per motivi di sicurezza l’azienda produttrice consiglia di essere presenti quando si effettua il lavaggio con acqua.

Sempre dalla app è possibile impostare Programmi di pulizia (si può selezionare un’ora diversa per ogni giorno della settimana) ed attivare la funzione Trova il mio robot, che fa emettere un segnale acustico per ritrovarlo nel caso rimanesse bloccato sotto un divano. Nella schermata Manutenzione viene indicato quando pulire o sostituire ogni singolo componente (filtro, spazzole e sensori).  In Cronologia c’è l’elenco di tutte le sessioni di pulizia con relativa mappa.

Da segnalare che L70 “parla” (per ora non italiano) attraverso un piccolo speaker incorporato, dicendo cosa sta facendo o se ha un problema. Inoltre, si può gestire con comandi vocali, tramite Google Assistant e Amazon Alexa, ed è possibile condividerne il controllo con altri componenti della famiglia.

Il sistema di navigazione e mappatura aggiornati portano a una maggiore efficienza e durata della batteria integrata agli ioni di lito da 5200 mAh. Si raggiungono quasi 2.5 ore di autonomia, un tempo più che sufficiente alla pulizia profonda di un appartamento di 100 mq. Quando la batteria è prossima ad esaurirsi, il robot torna automaticamente alla base e, grazie alla funzione PinPoint, ricorda in maniera intelligente il punto preciso in cui si è interrotta la pulizia per farvi ritorno dopo aver eseguito una ricarica completa (5-6 ore).

In vendita su Amazon a 499 euro, il RoboVac L70 Hybrid rappresenta un notevole passo avanti rispetto ai predecessori che non lavano con acqua e si muovono cambiando direzione in modo del tutto casuale. Il suo prezzo non è certo leggero ma si colloca almeno 200 euro sotto quello dei diretti concorrenti, a parità di caratteristiche tecniche.

Gennaro Annunziata