Elena Pontoriero

Scappa dalla scuola a 4 anniIndagine su maestre e bidelli

Elena Pontoriero,  

Scappa dalla scuola a 4 anniIndagine su maestre e bidelli

PIMONTE – Bimbo di 4 anni in fuga dalla scuola materna, ricercato in tutto il paese. Una disavventura che è terminata miracolosamente senza nessun ferito. Il piccolo alunno è riuscito a eludere i controlli e a conquistare l’uscita, avventurandosi per circa 200 metri verso la zona dei boschi.Un grandissimo spavento durato pochi minuti, ma tanto è bastato per far scattare una serie di provvedimenti disciplinari per maestre e personale Ata. E velocemente il pensiero è andato al bimbo di quasi sei anni che il 22 ottobre scorso è precipitato nella tromba delle scale della scuola primaria di Milano, morendo dopo alcuni giorni di agonia. Una distrazione involontaria, come quella capitata ai docenti del plesso Franche di Pimonte ma che per fortuna ha avuto un epilogo diverso. Un bimbo di appena 4 anni ha vagato solo per strada, percorrendo diversi metri e trovato prima che potesse accadergli qualcosa di tragico. In effetti, durante il cambio dell’aula il piccolo Luigi (nome di fantasia) è scappato. Uno spostamento ritenuto indispensabile dalle maestre, poiché l’aula era stata imbrattata dal vomito di una bimba che si era sentita male. Nel trasferimento della classe è accaduto l’impensabile.

E Luigi (con problemi di salute) ha provato la fuga da scuola, uscendo da una porta che in quel momento non era, secondo alcuni testimoni, sufficientemente sorvegliata. E’ da poco passato mezzogiorno quando il bimbo è riuscito in qualche modo a sottrarsi alla vigilanza del personale. Si è fiondato nel corridoio e, da qui, è andato verso l’uscita allontanandosi.Intanto le maestre hanno contato i bambini e si sono accorte dell’assenza di Luigi. Cercato in ogni angolo della scuola il bimbo era sparito. Velocemente si è messa in moto la macchina degli aiuti.Allertati anche i genitori del piccolo scappato e non reperibile. Momenti di angoscia e rabbia si sono alternati fino al ritrovamento.Una segnalazione è giunta anche ai carabinieri della locale stazione che hanno avviato le ricerche. A trovare il piccolo, tuttavia, pochi minuti dopo la fuga, sono stati alcuni residenti di via Gesinella che, con grande determinazione, lo hanno riportato a scuola.

A quel punto tutti hanno potuto tirare un forte sospiro di sollievo per il pericolo scampato. Il bambino, fortunatamente, è stato ritrovato in buone condizioni di salute e, subito dopo, riconsegnato alla famiglia. Sull’episodio, del quale è stata informata ovviamente anche la dirigenza scolastica, è stata aperta un’indagine interna per punire, in termini di sanzioni, docenti e bidelli ritenuti responsabili dell’uscita non autorizzata dal piccolo fuggitivo.Un accaduto che ha riaperto un capitolo molto complesso, quello della sorveglianza dei bambini all’interno degli ambienti scolastici e ancor più di quei piccoli che hanno delle difficoltà di vario tipo e necessitano quindi, in certi casi, di un sostegno e attenzione ancora maggiore. «Fortunatamente tutto si è risolto per il meglio – afferma un parente del piccolo – ma speriamo che in futuro non si verifichino più episodi del genere».