Napoli: furto a Zielinski, la tensione resta altissima. Ribellione e crisi di risultati

Redazione,  

Napoli: furto a Zielinski, la tensione resta altissima. Ribellione e crisi di risultati
Foto Salvatore Gallo AG. Foto&Fatti

NAPOLI – Dopo la villetta di Allan, l’auto di Zielinski e la tensione che resta alle stelle. I giorni del dopo insubordinazione al ritiro continuano ad essere turbolenti per i calciatori del Napoli che da idoli si sono ritrovati a vivere in una città minacciosa che ribolle di rabbia nei loro confronti. Domenica degli ignoti hanno danneggiato l’auto del centrocampista polacco, portando via lo stereo e il navigatore, dopo avere infranto il finestrino dal lato passeggero. Ad accorgersi dell’effrazione è stata la moglie del calciatore, Laura, che era uscita con la macchina, una Smart, per andare a passeggio col cane della coppia sulla spiaggia di Varcaturo, poco distante dalla loro dimora. Al termine della passeggiata – tornando verso l’auto – l’amara sorpresa per la signora che, impaurita, è stata raggiunta dal marito.

Il clima resta tesissimo in un ambiente in cui alla ribellione, vista dai tifosi come un tradimento alla maglia, si aggiungono i pessimi risultati che per gli azzurri parlano di tre punti nelle ultime tre gare di campionato. L’ultima vittoria è quella di Salisburgo, poi sono arrivati tre pareggi in campionato e il ko di Roma oltre al pari con il Salisburgo in Champions. Ora, con la sosta per le nazionali, l’obiettivo è ritrovare un po’ di serenità per ripartire con due match fondamentali prima di tutto per il futuro di Ancelotti, la sfida di Milano con i rossoneri e quella con il Liverpool, in cui cercare la qualificazione in Champions League. Il rapporto tra il tecnico e De Laurentiis non è incrinato dalla ribellione della squadra ma dai risultati e dall’involuzione del gioco azzurro. Prima di partire per Los Angeles il patron ha sentito il tecnico per sottolineare la necessità della ripartenza. Il futuro a lunga scadenza è invece quello di una rivoluzione che sembra coinvolgere sempre più calciatori: Mertens e Callejon partiranno di sicuro, con la chance di poter lasciare Napoli già a gennaio perché così il club monetizzerebbe visto che a giugno andrebbero via gratis. Ma anche i rinnovi diventa complicati, come quello di Zielinski che ha il contratto fino al 2021 ma aveva una trattaativa in corso da mesi che ora potrebbe incagliarsi.

Domani il Napoli torna al lavoro con Ancelotti reduce dal forum dei top allenatori nella sede Uefa a Nyon. Tanti i nazionali assenti ma anche la possibilità di cominciare a lavorare con Manolas, Allan e Ghoulam, che stanno recuperando dagli infortuni, e con Callejon e LLorente, non convocati dalla Spagna. Si parte da loro per cercare la sterzata da presentare ai tifosi e a De Laurentiis, che resterà a Los Angeles circa 12 giorni e tornerà per la ripresa.