Salvini giovedì a Sorrento, scatta la protesta dei ‘fravagli’

Redazione,  

Salvini giovedì a Sorrento, scatta la protesta dei ‘fravagli’

Lega: Salvini giovedì in Costiera per l'adesione dei sindaci di Sorrento e Positano

SORRENTO – Si definiscono ‘figli delle sardine bolognesi’ e in occasione dell’arrivo di Matteo Salvini a Sorrento, giovedì 21 novembre, hanno organizzato una iniziativa ‘#SorrentoNonAbbocca’. Un incontro che sarà di protesta, certo, ma che avrà anche un obiettivo ben chiaro: “Ognuno è invitato a scegliere un libro e portarlo con sé per ‘donarlo’ simbolicamente all’ex ministro. Un libro, scelto dai partecipanti, verrà anche fisicamente donato a Salvini”. Sono i “Fravagli” – termine dialettale per indicare il pescato di piccolo taglio – che hanno intenzione di mostrare il dissenso della Costiera Sorrentina “alla passerella organizzata dal sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, per il capo politico della Lega Nord”. “Siamo Antonino, Laura, Mohammed, Marta, Michele, Liliana, Paolo, Francesca e potremmo continuare con altre centinaia di nomi, perché abbiamo soltanto deciso di convogliare, in un luogo di incontro, un sentimento popolare diffuso – spiegano stamattina sulla pagina Facebook ‘Sorrento NON si lega – “#SorrentoNonAbbocca” si terrà giovedì 21 novembre a Sorrento, in piazza Andrea Veniero, dalle ore 10.30, in concomitanza con l’arrivo di Matteo Salvini”. “#SorrentoNonAbbocca” è chiaramente un appuntamento “politico” ma totalmente apartitico – spiegano – Chiunque è benvenuto ma chiediamo che non siano portati bandiere e/o simboli di partito”. E poi, aggiungono. “Una doverosa precisazione per chi ci taccia di essere antidemocratici: nessuno vuole impedire a Salvini di esprimere le sue opinioni nella conferenza stampa organizzata, anche per questo è stata scelta una location leggermente distante, così come per le altre piazze delle “sardine” d’Italia – sottolineano – Vogliamo, però, ribadire il nostro totale disaccordo con la sua “politica” e le sue “idee”. Ci incontriamo perché alla politica della paura, dell’odio, dei muri preferiamo rispondere con l’incontro, la cultura, l’ironia”.