L800HX, lo smart speaker con Alexa che sa telefonare

Gennaro Annunziata,  

L800HX, lo smart speaker con Alexa che sa telefonare

Secondo le proiezioni degli analisti di Canalys, entro la fine di quest’anno, saranno oltre 170 milioni le famiglie nel mondo che avranno in casa almeno uno smart speaker, ovvero uno di quegli altoparlanti con cui si può interagire a voce, attraverso un assistente vocale, come Alexa, Google Assistant o Siri, avendo a disposizione una gamma infinita di utili funzioni.

Gigaset, l’azienda tedesca leader nella progettazione e produzione di apparecchi telefonici DECT, ha da qualche giorno messo in vendita anche in Italia l’L800HX, il suo smart speaker, che integra Alexa ed è il primo che consente di effettuare chiamate telefoniche su rete fissa. Questa scelta innovativa è stata premiata dal Plus X Award 2019, un ambito riconoscimento che ha evidenziato come, per la prima volta, un produttore sia riuscito a combinare la classica telefonia fissa con il controllo vocale Alexa e quindi con le moderne soluzioni di casa intelligente. Il risultato è un telefono vivavoce a controllo vocale con la migliore trasmissione vocale a banda larga, a cui la giuria ha attribuito premi anche per l’”Alta qualità”, il “Design”, la “Facilità d’uso” e la “Funzionalità”.

L800HX, lo smart speaker con Alexa che sa telefonare

L’L800HX, all’apparenza molto simile all’Echo di Amazon, ha un aspetto molto gradevole così da essere un perfetto complemento d’arredo. Si presenta come un cilindro, dal diametro di 112 mm e dall’altezza di 220 mm, realizzato in robusta plastica bianca. È rivestito, sulla superficie laterale, in larga parte da stoffa grigio chiara con una piccola etichetta arancione, che riporta il logo Gigaset, in prossimità della base inferiore. Su quest’ultima trovano posto, l’ingresso dello spinotto dell’alimentazione, affiancato da un jack da 3,5mm AUX-In e dal tasto reset. Sulla base superiore, circondati da un anello luminoso multicolore, sono presenti invece, al centro, il pulsante Telefono (per accettare/terminare una chiamata, o attivare Alexa) e, disposti a croce, altri quattro pulsanti: Volume + e -, Modalità (per selezionare la sorgente audio: Wi-Fi, Bluetooth o AUX-In) e Spegni microfono (per proteggere la privacy).

L800HX, lo smart speaker con Alexa che sa telefonare

Una volta collegato lo speaker alla rete elettrica, la companion app, Gigaset Smart Speaker, installata su un dipositivo Android o iOS, consente di configurare, velocemente e facilmente, la connessione, prima alla rete WiFi, poi ad Amazon Alexa. Per effettuare chiamate, invece, non è necessaria una connessione fisica alla presa del telefono. L’L800HX si può infatti collegare a una stazione base DECT, ad esempio quella di un cordless già in nostro possesso, o a un router che offra questa funzione (noi lo abbiamo provato con un Fritz!Box 6890 LTE).

Terminata l’installazione, se si vuole, è possibile importare nel servizio Amazon i contatti presenti nello smartphone, così che a un comando vocale, del tipo “Alexa, chiama Paolo Rossi”, lo smart speaker Gigaset stabilisca subito la connessione telefonica con quel contatto. In alternativa, i numeri di telefono possono essere dettati (es. “Alexa, chiama 081 111111″) in modo affidabile come se si stesse utilizzando la tastiera del telefono.

L800HX, lo smart speaker con Alexa che sa telefonare

Le chiamate in entrata, segnalate dall’anello luminoso che lampeggia in verde e da Alexa che annuncia la chiamata, si possono accettare dicendo “Alexa, rispondi al telefono”, cosa particolarmente utile se si hanno le mani occupate, mentre si fanno lavori domestici o si è in ufficio. Da segnalare che se il chiamante è presente nella rubrica importata, Alexa dirà anche il suo nome (es. “Chiamata in arrivo da Paolo Rossi”). Per terminare una chiamata basterà dire “Alexa, riaggancia”, oppure “Alexa, non rispondere alla chiamata” se si vuole ignorarla. Se la chiamata viene presa su un altro cordless, può essere trasferita sullo smart speaker Gigaset. Inoltre, se è stato assegnato un nome agli altri portatili collegati alla stessa stazione base DECT, sono possibili anche chiamate interne (es. “Alexa, chiama la cucina”).

Come abbiamo sperimentato durante la nostra prova, grazie alla performante tecnologia microfonica con eliminazione dell’eco, l’L800HX assicura conversazioni perfettamente comprensibili dagli interlocutori, anche se a parlare sono più persone, in una conference call o una telefonata di gruppo, a patto di non allontanarsi troppo o dare le spalle allo speaker.

L800HX, lo smart speaker con Alexa che sa telefonare

L’altoparlante integrato con potenza RMS di 15 Watt offre un audio forte e chiaro durante la chiamate telefoniche, e può essere utilizzato anche per diffondere musica, da un servizio streaming (Amazon Music, Spotify o TuneIn), oppure da un dispositivo collegato tramite Bluetooth (4.1) o porta AUX In. Questo secondo utilizzo, ad onor del vero, non ci ha soddisfatto particolarmente. L’audio non è stereo, potente sì ma non abbastanza equilibrato e con una gamma dinamica ridotta. Si capisce che lo speaker è stato pensato soprattutto per fare telefonate.

L800HX, lo smart speaker con Alexa che sa telefonare

Grazie alle centinaia di Skill disponibili, è possibile aggiungere nuove funzionalità rendendo lo speaker sempre più intelligente. Inoltre l’L800HX può essere utilizzato all’interno dell’ecosistema Smart Home di Gigaset, per controllare a voce un Sistema di Allarme Gigaset, che si potrà attivare con un breve comando vocale “Alexa, dì a Gigaset che sto uscendo ora”, o per accendere/spegnere una presa Elements (es. “Alexa, dì a Gigaset: accendi la luce del salotto!”). Ovviamente si possono controllare anche tutti gli altri dispositivi smart compatibili Alexa (termostati, robot aspirapolvere, sistemi musicali, ecc.).

Lo smart speaker L800HX di Gigaset è in vendita presso i rivenditori e nel negozio online Gigaset al prezzo consigliato di 199,90 euro. Non poco per un dispositivo che però unisce telefono, assistente vocale e diffusore musicale, offrendo i vantaggi dei singoli device senza avere punti deboli degni di nota.

Gennaro Annunziata