Sonate e duetti del ‘700 e ‘800 nell’interpretazione delle giovani promessedel “Musica Minima Young  Ensemble”

Redazione,  

Sonate e duetti del ‘700 e ‘800 nell’interpretazione delle giovani promessedel “Musica Minima Young  Ensemble”

Sabato 30 novembre per Suoni Nei Luoghi Sacri nella Basilica di S. Maria Egiziaca a Forcella per il ciclo I giovani e la Musica, le giovani promesse del “Musica Minima Young Ensemble” si alterneranno in un percorso musicale tra Settecento e Ottocento, con  sonate e duetti tra Italia (Corelli, Vivaldi) e Germania ( Mazas, Mozart e Schumann). I giovani musicisti saranno accompagnati al pianoforte dai maestri Fabio Espasiano e Rosa Montano. Un’occasione per ascoltare e mettere in luce il talento delle giovani generazioni in luoghi di d’arte e  spiritualità.La rassegna Convivio Armonico è articolata nei due cicli Suoni in Basilica e Suoni nei Luoghi Sacri (Basilica di S. Francesco di Paola, Chiesa di S. Caterina a Formiello, Basilica di S. Maria Egiziaca a Forcella, Chiesa di S.Orsola a Chiaia) e Musica Nel Corpo di Napoli (Museum di Piazzetta Nilo)  che vedranno esibirsi grandi artisti e interpreti di un repertorio antico e moderno alla riscoperta del Settecento napoletano e non solo.Il progetto musicale è ulteriormente suddiviso in: Concerti della Sacrestia Papale, Percorsi Barocchi tra Napoli e l’Europa, concerti Di Fiato/Di Corde,  il progetto I Giovani e la Musica e La voce e l’Organo. Per la stagione 2019, affidata alla direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, docente presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento, sarà dato ampio spazio a importanti  recuperi di partiture dal Settecento Napoletano, alla presentazione di progetti discografici e seminari inerenti la Scuola Musicale Napoletana, continuando parallelamente a valorizzare opere del repertorio contemporaneo con un’ attenzione particolare all’ultima generazione dei compositori napoletani.La rassegna è a cura di AREA ARTE Associazione culturale Mediterranea, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del ‘600 e del ‘700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.