Salvatore Dare

Lia, vita spezzata a 20 anni. Processo al fidanzato arrestato

Salvatore Dare,  

Lia, vita spezzata a 20 anni. Processo al fidanzato arrestato

SORRENTO –  Secondo le ricostruzioni della Procura di Torre Annunziata, si mise al volante della propria vettura dopo aver assunto alcolici e droga. E causò l’incidente che, lo scorso 20 agosto, costò la vita alla sua fidanzata, la ventenne Lia Lou Di Massa, che viaggiava al suo fianco. Ecco perché per Angelo Guarracino, cuoco di 21 anni originario di Sorrento, adesso scatta il giudizio immediato. Il giovane, tuttora agli arresti domiciliari, finisce sotto processo: la prima udienza è in calendario il prossimo 31 gennaio al Tribunale di Torre Annunziata. Difeso dall’avvocato Danilo Di Maio, potrebbe chiedere di essere giudicato col rito abbreviato. Ipotesi che gli potrebbe consentire, in caso di condanna, uno sconto di un terzo della pena. La famiglia della vittima, nel corso dei prossimi giorni, valuterà la possibilità di costituirsi parte civile. La tragedia risale al 20 agosto scorso. Dopo aver trascorso una notte in discoteca in un locale della penisola sorrentina, Guarracino e Di Massa salgono a bordo dell’auto del ragazzo, una Opel Scura. Sono le sei del mattino quando avviene l’incidente. In via Partenope, la strada che conduce al centro di Massa Lubrense, la macchina tocca il muretto che delimita la carreggiata. L’automobile si ribalta su se stessa, si accartoccia. Purtroppo i soccorsi sono inutili.

La ragazza viene sbalzata fuori dall’abitacolo e muore sul colpo. Guarracino resta miracolosamente illeso: nella stessa mattinata, il ragazzo viene condotto dai carabinieri all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento dove viene sottoposto a tutti gli esami di rito. Gli accertamenti evidenziano che Guarracino ha un tasso alcolemico tre volte superiore al massimo consentito dalla legge. Non solo, i test evidenziano che ha fatto uso di sostanze stupefacenti, sia marijuana che cocaina. I carabinieri della compagnia di Sorrento e della stazione di Massa Lubrense, coordinati dal sostituto procuratore di Torre Annunziata Antonio Barba, avviano subito le indagini. Guarracino viene arrestato e va ai domiciliari. Intanto vengono recuperate testimonianze, si effettua l’esame autoptico sulla salma della vittima e la Procura incarica un perito per produrre una consulenza che possa consentire di ricostruire nei dettagli la dinamica dell’incidente. Nei giorni scorsi, c’è stata la chiusura delle indagini: tanto che la Procura, alla luce pure della custodia cautelare di Guarracino, ha invocato il giudizio immediato. Una richiesta accolta dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata Emma Aufieri che ha fissato per il prossimo 31 gennaio la prima udienza del processo.

Cuoco presso un’osteria di Piano di Sorrento, il ventunenne di Sorrento aveva conosciuto Lia proprio in penisola. La ragazza, che ha vissuto anche in Inghilterra, a Sorrento aveva trovato il suo amore e anche un bel lavoro in una delle gelaterie più frequentate e note della Terra delle Sirene. Poi il drammatico incidente del 20 agosto.