Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Gennaro Annunziata,  

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Pochi sanno che, fatta eccezione per Apple con il suo Watch, Huami, società con sede a Hong Kong, proprietaria del marchio Amazfit, è il maggior produttore di dispositivi indossabili al mondo, con oltre 93 milioni di unità vendute ed oltre il 16% della quota mercato globale. È fornitore esclusivo di Xiaomi per quanto riguarda i wearables, e quindi produce anche la popolare linea di activity tracker Mi Band.

Amazfit GTR è l’ultimo arrivato in casa Huami, uno smartwatch ben assemblato con materiali di qualità che ha un design con forti richiami allo stile degli orologi meccanici classici, così da star bene con un abito formale così come con un outfit casual. È disponibile con cassa rotonda di due possibili diametri, 42,6 mm o 47,2 mm.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Di quest’ultima esistono una versione in alluminio brunito, oggetto di questa recensione, che pesa soli 36 grammi, una in titanio che pesa 40 grammi e una in acciaio inossidabile da 48 grammi. Oltre alla differenza di materiale, finitura e peso, tutte e tre le varianti sono identiche per caratteristiche e specifiche.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Il cinturino, di larghezza standard (22 mm), ha un comodo sistema di aggancio a molla con rilascio rapido ed è sostituibile anche con un ricambio di terze parti. In realtà quello in dotazione è un perfetto mix di comodità e stile e difficilmente si avrà voglia di cambiarlo. È realizzato nella parte interna, quella a contatto con la pelle, in morbido silicone di colore nero, mentre la superficie esterna è in pelle color cuoio.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Quasi impercettibile sul polso, grazie al peso ridottissimo e ad uno spessore di soli 10,75 mm, il GTR assicura il massimo comfort anche con un utilizzo prolungato e lasciandolo al braccio durante la notte. Certo è una questione di gusti, se si è abituati ad un massiccio cronografo in acciaio, la percezione potrebbe essere straniante. L’orologio Amazfit trasmette comunque una rassicurante sensazione di robustezza ed è anche impermeabile fino a 5 atmosfere, quindi si può immergere in acqua fino ad una profondità di 50 metri.

Protetto da un vetro temperato Corning Gorilla 3 dotato di rivestimento anti impronta e ghiera in acciaio, il quadrante è occupato interamente da un eccellente touchscreen AMOLED retina da 1.39″, con risoluzione 454×454 pixel e densità 326 PPI.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Come tipico della tecnologia OLED, i colori sono vividi e i neri sono profondi. La luminosità è elevata, cosi che lo schermo è sempre ben leggibile, grazie anche ad un sensore di luce ambientale che reagisce in modo efficace ai cambiamenti delle condizioni di illuminazione.

Lungo il bordo laterale, a destra, sono presenti due pulsanti fisici, che completano degnamente il design del dispositivo. L’accento rosso su quello superiore è poi un tocco di eleganza che si fa apprezzare. Sono belli ma bisogna dire che hanno funzioni limitate nell’interazione con l’interfaccia utente: quello superiore, infatti, serve solo a spegnere e accendere lo schermo e a tornare alla schermata principale, quello inferiore, personalizzabile, può richiamare una schermata (ad esempio quella delle Notifiche) scelta dall’utente nelle impostazioni.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Al centro del fondello posteriore, in plastica di colore nero, un sensore ottico PPG della frequenza cardiaca (BioTracker), che, insieme agli altri sensori integrati (di accelerazione a 6 assi, geomagnetico a 3 assi, di prossimità e barometrico), consente un dettagliato monitoraggio dell’attività fisica, rilevando i battiti del cuore al minuto, i passi fatti, la distanza percorsa, le calorie consumate e i minuti di attività, beneficiando in questo della presenza interna di GPS + Glonass che permette una tranciabilità fedele dei percorsi fatti.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Amazfit GTR avvisa, inoltre, chi lo indossa di lunghi periodi di inattività, incoraggiandolo a muoversi e, se indossato di notte, registra il ciclo del sonno. Il processore è un Qualcomm Snapdragon Wear 3100, performante ma poco energivoro. Mancano microfono ed altoparlante, quindi non è possibile rispondere/effettuare chiamate dall’orologio.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Non doversi preoccupare di ricaricare frequentemente è una delle caratteristiche più desiderate negli indossabili. Ebbene La batteria ai polimeri di Litio da 410 mAh di Amazfit GTR garantisce un’eccezionale autonomia di 24 giorni (avete letto bene!) con questo scenario di utilizzo: rilevazione della frequenza cardiaca sempre attiva, monitoraggio del sonno, 150 notifiche push al giorno con illuminazione dello schermo, girare il polso per vedere l’ora per 30 volte al giorno (la gesture funziona in modo impeccabile) e, correre o allenarsi 3 volte a settimana per 30 minuti con GPS attivo. Un vero e proprio campione di durata che può arrivare addirittura a 74 giorni se lo utilizziamo solo come orologio, disattivando il Bluetooth, la rilevazione della frequenza cardiaca e le altre funzioni e girando il polso per vedere l’ora 100 volte al giorno. Dopo una settimana di prova, il nostro orologio è al 79%, superare i 24 giorni quindi non è utopia. La ricarica completa si effettua, in poco meno di due ore, appoggiando l’orologio, che ha due pin pogo sul retro, su una piccola basetta con attacco magnetico fornita in dotazione.

Lo smartwatch Huami ha un sistema operativo proprietario e va collegato, tramite Bluetooth 5.0 BLE molto stabile, ad uno smartphone (Android 5.0 o superiore o iOS 10.0 o superiore) con l’app gratuita Amazfit installata.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Oltre che tramite i due tasti fisici laterali, bisogna fare swipe o tap con le dita sullo schermo touch molto reattivo, per interagire con l’interfaccia utente. Quest’ultima caratterizzata da sfondi neri, per migliorare la durata della batteria, e icone rotonde è ben progettata, semplice e diretta con opzioni ben disposte.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Sul display, di cui è possibile scegliere lo sfondo (watchface), scegliendolo tra i 72 disponibili, oltre l’ora, vengono visualizzate le chiamate in arrivo (rifiutandole o silenziando lo smartphone) e quelle perse, le notifiche e i messaggi delle varie app installate sul telefono abbinato. L’orologio può essere utilizzato anche come comando remoto, per scattare foto, controllare la musica o ritrovare il telefono abbinato facendolo suonare.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Molto completa la sezione sportiva che prevede 12 possibili modalità: camminata, corsa, corsa su pista, tapis roulant, ciclismo, cyclette, nuoto in piscina, nuoto outdoor, ellittica, alpinismo, sci, sollevamento pesi, ognuna delle quali con specifiche ottimizzazioni e personalizzazioni degli obiettivi. Numerosi i dati registrati oltre ai classici valori (calorie, battito, distanza), nel nuoto, ad esempio, viene rilevato il ritmo delle bracciate, per lo sci, pendenza e altitudine. Tra le altre funzioni disponibili: meteo, sveglia, promemoria, timer e cronometro.

Amazfit GTR, lo smartwatch con 24 giorni di autonomia

Con un prezzo di listino di 149 euro, Amazfit GTR 47 mm, nelle varianti acciaio inossidabile o alluminio brunito, attualmente si può acquistare in offerta su Amazon a 119 euro. I 24 giorni o più di autonomia già da soli giustificherebbero la spesa, se poi si aggiungono l’elegante design, il bellissimo schermo e l’impeccabile sezione tracking, si comprende di essere al cospetto di un irrinunciabile best buy.

Gennaro Annunziata