Champions: Napoli agli ottavi, Ancelotti esonerato

Redazione,  

Champions: Napoli agli ottavi, Ancelotti esonerato
Foto Agostino Gemito - Salvatore Gallo

NAPOLI – Il Napoli torna alla vittoria e si qualifica per gli ottavi di finale della Champions League. Gli azzurri passano come secondi per la vittoria del Liverpool a Salisburgo, ma si tratta comunque di un traguardo importante, soprattutto in considerazione del momento particolarmente difficile per la squadra e per la società. La gara si gioca in un clima surreale. Soltanto la premiazione di Marek Hamsik nell’intervallo riscalda del tutto gli animi dei tifosi che sono freddi e preoccupati per gli sviluppi che la crisi della squadra potrà avere a stretto giro. Il pubblico si astiene dal tifo per lunghi tratti della partita e poi c’è apertissima la questione Ancelotti che pende sulla testa dell’allenatore e del suo staff, e condiziona l’intero ambiente. La gara sul piano tecnico non ha storia, basta infatti un Napoli discreto per aver facilmente la meglio sui belgi. La partita dura in pratica un solo tempo.

Nell’intervallo il Napoli è in vantaggio 3-0 e i giochi sono fatti. Milik, al rientro dopo un lungo periodo di sosta dovuto a un serio infortunio, è irrefrenabile. Il polacco nella prima frazione di gioco mette a segno una tripletta che chiude in pratica il maniera definitiva il discorso qualificazione agli ottavi di finale. Gli azzurri giocano meglio rispetto alle ultime uscite anche se in più di un’occasione viene fuori il problema ricorrente del mancato filtro del centrocampo sulle ripartenze. E’ così che i belgi riescono a presentarsi pericolosamente davanti alla porta di Meret. In diverse circostanze il Genk sfiora il gol nella prima frazione di gioco e nel secondo tempo colpisce un palo. Il Napoli, però, è più convinto dei propri mezzi e delle possibilità di incidere grazie probabilmente alla disinvoltura con la quale Milik si fa trovare sempre pronto al centro dell’area di rigore. Il primo gol degli azzurri arriva dopo soli 2′ ed è un gentile omaggio del giovanissimo portiere Vandevoordt, classe 2002 che avendo 17 anni, 9 mesi e 52 giorni batte questa sera il record di precocità in porta nella massima competizione europea. Vandevoordt è considerato l’erede di Courtois, ma nel tentativo di scartare Mertens in area di rigore perde il controllo del pallone e lo regala a Milik il quale lo spinge in fondo alla rete. Il polacco raddoppia al 26′ spingendo in porta un traversone da destra di Di Lorenzo. La tripletta per l’attaccante arriva al 37′ su calcio di rigore provocato proprio da Vandevoordt che in uscita tocca su un piede Callejon lanciato a rete. Nella ripresa il ritmo si fa inevitabilmente meno intenso. Ancelotti, a partita ormai chiusa fa anche debuttare in Champions League il giovane diciannovenne Gaetano, prodotto del vivaio che fino a ora, dopo un buon precampionato, non aveva trovato spazio. Il quarto gol dei padroni di casa arriva con un calcio di rigore trasformato con un cucchiaio da Mertens.

L’azione decisiva parte da Ruiz che serve Callejon con un bel traversone. La conclusione al volo dello spagnolo viene deviata con un braccio da De Norre. Resta il tempo per accertarsi della vittoria del Liverpool che sbarra la strada del primo posto nel girone agli azzurri. Il sorteggio degli ottavi si presenta estremamente pericoloso, ma un primo importante traguardo è stato raggiunto. Resta da capire se sarà ancora Ancelotti a guidare il Napoli agli ottavi

Esonerato Ancelotti

Carlo Ancelotti non è più l’allenatore del Napoli. Lo ha comunicato la società con una nota sui propri social. “La Societa Sportiva Calcio Napoli ha deciso di revocare l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti – è scritto nella nota -. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti”.