Tiziano Valle

Castellammare, legati e imbavagliati. Rapina-choc a Pozzano

Tiziano Valle,  

Castellammare, legati e imbavagliati. Rapina-choc a Pozzano

CASTELLAMMARE DI STABIA – Sono entrati nell’appartamento di notte, forzando una finestra. Una volta dentro hanno raggiunto la camera da letto puntando la pistola alla tempia del proprietario. Poi hanno legato mani e piedi sia all’uomo che a sua moglie, imbavagliando entrambi. Infine, indisturbati, hanno cominciato a rovistare in casa riuscendo a trovare cinquemila euro in contanti e diversi gioielli. Vittima della rapina choc un noto imprenditore di Castellammare di Stabia, leader nel settore delle ceramiche. L’uomo e sua moglie sono sotto shock e a fatica, dopo che i ladri sono andati via, sono riusciti a lanciare l’allarme e a raccontare l’incredibile rapina subita. Un colpo che si è consumato in pochissimi minuti, ma che sono stati infernali per la coppia. La rapina Il raid è andato in scena nella notte tra martedì e mercoledì.

Sono circa le tre quando i ladri entrano in azione a Pozzano, quartiere collinare di Castellammare di Stabia. I malviventi fanno irruzione all’interno dell’abitazione dell’imprenditore forzando una finestra al primo piano. Sono almeno in quattro, secondo quanto riferito dalle vittime. Si spostano velocemente all’interno dell’appartamento, con un passamontagna che copre il loro volto. Raggiungono la camera da letto dove l’imprenditore, forse accortosi di qualche rumore, sta cercando di alzarsi per andare a verificare cosa stia accadendo. I delinquenti non gli danno neanche il tempo di chiedere aiuto. Gli puntano una pistola alla tempia e lo costringono a rimettersi a letto accanto a sua moglie, che ormai svegliata resta terrorizzata a vedere la scena del marito minacciato da un uomo a mano armata. I malviventi a quel punto prendono delle corde e legano sia le mani che i piedi a entrambi impedendogli qualsiasi movimento. Dopo averli immobilizzati, li imbavagliano per evitare che possano urlare e chiedere aiuto. Poi, dopo essersi fatti indicare dal proprietario, dove tenesse i soldi cominciano a mettere la casa a soqquadro in cerca di oggetti preziosi. In pochi minuti riescono a mettere le mani su cinquemila euro in contanti e su alcuni gioielli custoditi all’interno dell’appartamento. Dopo aver preso tutto il possibile si danno alla fuga, uscendo indisturbati dalla porta principale dell’abitazione.

Le indagini A lanciare l’allarme, una volta rimasti soli e dopo essersi riusciti a liberare, sono proprio l’imprenditore e sua moglie. Sul posto arrivano i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, agli ordini del capitano Carlo Venturini, che raccolgono la testimonianza delle vittime e svolgono i primi accertamenti. Secondo le prime ipotesi investigative, la banda che ha messo a segno il colpo è formata da almeno cinque persone. Quattro quelle entrate all’interno dell’appartamento dell’imprenditore, almeno uno ad aspettarli in strada – il palo – a bordo di un mezzo già pronto per la fuga. Una gang di rapinatori esperti che hanno studiato il colpo e la vittima. Una banda spietata, che agisce armata ed è pronta a usare la violenza se necessario. Gli investigatori hanno già acquisito le immagini dei circuiti di videosorveglianza sia pubblici che privati, per ricostruire la fuga dei criminali e tentare di dargli un volto e un nome. Un vero e proprio allarme sicurezza quello che è scattato in vista delle imminente festività natalizie, perché è proprio in questo periodo che aumentano in modo esponenziale gli episodi di rapine e furti nelle case.