Napoli: Gattuso urla, suda e prepara il suo 4-3-3

Redazione,  

Napoli: Gattuso urla, suda e prepara il suo 4-3-3

La rivoluzione di Ringhio Gattuso potrebbe arrivare presto, già da sabato pomeriggio. Il nuovo tecnico azzurro ha provato oggi per il secondo giorno il Napoli che ha in testa, quello che torna al 433 di sarriana memoria, sfruttando velocità e squadra corta e potrebbe proporlo già dal match d’esordio al San Paolo contro il Parma. Gattuso suda con i giocatori e sta studiando, sta osservando i movimenti di calciatori che conosce dall’esterno ma che ora sta vedendo alla prova a Castel Volturno, sotto lo sguardo di Aurelio De Laurentiis che anche oggi ha assistito all’allenamento, fatto inusuale per lui. Il patròn sa che la squadra ha bisogno di una svolta e vuole vedere di persona l’impegno di Insigne e soci.

Le prime indicazioni danno un Milik al centro dell’attacco e la possibile ripresa della staffetta a sinistra tra Insigne e Mertens. Dopo l’addio ad Ancelotti, la squadra ha dato oggi il pubblico benvenuto a Gattuso in occasione della presentazione del calendario 2020 del Napoli: “Gattuso è un eccellente allenatore e saprà prendere il meglio da ognuno di noi. Dobbiamo essere uniti e sono convinto che con lo sforzo di tutti andrà tutto bene”, ha detto Fernando Llorente, aggiungendo che “il mister è arrivato con tanta voglia di aiutarci e con tanta determinazione e credo che con questo spirito ci potrà aiutare tantissimo. Speriamo che già dalla partita di sabato contro il Parma si veda un grande Napoli”. Un Napoli che stacchi il Parma, appaiato agli azzurri al settimo posto e comincia la rincorsa alla qualificazione Champions: “Abbiamo tantissimi margini – ha detto Meret – per migliorare e per fortuna siamo ancora a meno della metà della stagione, c’è il tempo per recuperare e speriamo di riuscire a recuperare i punti persi e raggiungere il quarto posto”. Dopo il Parma, l’attesa sarà per il sorteggio di lunedì con gli ottavi di Champions League: da secondo, il Napoli rischia di prendere Psg, Manchester City, Barcellona e Bayern Monaco, ma ci sono anche le più abbordabili Lipsia e Valencia. “Quando arrivi a questo punto – ha spiegato Llorente – tutte le squadre sono fortissime. Con qualunque squadra si può perdere e si può vincere. Noi dobbiamo essere pronti a giocare con chiunque ma ora dobbiamo pensare solo al Parma. Abbiamo tanto tempo per lavorare alla prossima partita di Champions”.