Tiziano Valle

Svaligiato il bar Diana. Portati via 7mila euro

Tiziano Valle,  

Svaligiato il bar Diana. Portati via 7mila euro

CASTELLAMMARE DI STABIA – Entrano nel bar durante la notte, indisturbati, forzando la saracinesca. Si dirigono verso la saletta interna del locale dove ci sono alcune slot e cominciano a devastarle per portare via i soldi. Ne hanno trovati tanti: ben 7mila euro di incasso, che a breve dovevano essere prelevati dalla ditta che fornisce i dispositivi elettronici. Un colpo andato in scena nella notte tra mercoledì e giovedì in corso Vittorio Emanuele, in pieno centro a Castellammare di Stabia. Ma nonostante si tratti di un centro abitato e di passaggio nessuno ha visto nulla, nessuno ha segnalato alle forze dell’ordine rumori o movimenti sospetti. Così a scoprire il furto subito sono stati i titolari del Bar Diana, uno dei locali più conosciuti del centro di Castellammare, posto proprio di fronte il Supercinema. Sul furto messo a segno in corso Vittorio Emanuele adesso stanno indagando i carabinieri della compagnia stabiese, con l’obiettivo di risalire agli autori del colpo. I militari, già nella giornata di ieri, hanno effettuato tutti i rilievi del caso e acquisito le immagini dei circuiti di videosorveglianza. Dai frame dei filmati delle telecamere potrebbero arrivare indizi importanti per identificare i malviventi. La prima ipotesi investigativa è che siano almeno due i ladri che hanno messo a segno il colpo all’interno del bar Diana e probabilmente potrebbero aver fatto almeno un sopralluogo. Una tesi suffragata dal fatto che i malviventi dopo aver fatto irruzione nel locale forzando la saracinesca hanno puntato direttamente alla saletta riservata dove erano sistemati i videopoker. Delinquenti che sono andati dritti verso quelle macchinette, sapendo evidentemente che avrebbero trovato un bel po’ di soldi e anche che l’unico modo per portarli via sarebbe stato quello di devastare i dispositivi. Per questo sono arrivati attrezzati sul posto.

Allarme sicurezza

Un raid andato in scena a meno di 24 ore dalla rapina messa a segno nell’abitazione di un noto imprenditore di Castellammare, sulla collina di Pozzano. I due colpi non sarebbero connessi, anche perché si tratta di tipologie completamente differenti. Nel caso della rapina, infatti, i malviventi hanno puntato la casa di un imprenditore arrivando armati di pistola e pronti a tutto per mettere a segno il colpo. Non a caso appena si sono resi conto che l’uomo si era svegliato, evidentemente sentendo i rumori provocati dagli stessi delinquenti, non hanno esitato a puntargli contro l’arma e poi a legare e imbavagliare lui e la moglie, per poter rovistare in tutta serenità all’interno della casa. Il bottino è stato di cinquemila euro in contanti e alcuni gioielli. La rapina messa a segno a Pozzano ha scatenato anche la rabbia dei residenti. A quanto pare, già da diversi mesi chi abita nel quartiere collinare di Castellammare di Stabia ha denunciato il malfunzionamento dell’impianto di pubblica illuminazione. L’assenza di luci dà maggiori possibilità ai delinquenti di poter agire indisturbati. Per quanto riguarda il colpo al bar, invece, si tratterebbe di una banda specializzata in furti nelle attività commerciali. Un vero e proprio incubo per i negozianti, che già l’anno scorso furono costretti a fare i conti con un malvivente che aveva preso di mira tutti i locali del centro di Castellammare. Le forze dell’ordine, oltre ad avviare le indagini per risalire agli autori degli ultimi colpi, hanno intensificato anche i controlli sul territorio per cercare di prevenire altri furti. Ma è fondamentale anche la collaborazione dei cittadini che potrebbero segnalare movimenti o rumori sospetti e permettere alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente.