Teresa Palmese

Pompei, colpo all’hotel Vittoria. Ladri sradicano la cassa

Teresa Palmese,  

Pompei, colpo all’hotel Vittoria. Ladri sradicano la cassa

POMPEI –  Erano in quattro, forse cin- que, tutti col volto coperto da passamontagna. Incappucciati fino al collo. Raggiunto l’uscio dell’ingresso dell’Hotel Vitto- ria, fuori agli Scavi, in piazza Porta Marina Inferiore, nel cuore pulsante di Pompei e nel bel mezzo degli stand vuoti del- le bancarelle che propongono di giorno souvenir, hanno bloccato il custode e portato a termine il piano criminale in una manciata di minuti. Sapevano precisamente dove e quando intervenire.

Un colpo sicuro, per intenderci. Alle 4,30, nel cuore della notte, sono piombati di corsa nella hall dell’albergo, tra i più noti della città mariana, dove sono arrivati a bordo di un’auto di grossa cilindrata, modello sportivo. Fermato il portiere, ancora sotto choc per quanto accaduto, i banditi si sono fiondati sulla cassaforte di uno sportello bancomat Atm che era all’interno. Letteralmente sradicata e portata via, compreso l’incasso che andrebbe quantificato. Un colpo studiato a tavolino e portato a termine in appena tre minuti, mentre la città era deserta. E’ quanto ricostruito anche grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza installato nella zona degli Scavi e all’in- terno dello stesso albergo che ogni giorno ospita centinaia di turisti, complice il servizio ristorazione che garantisce quotidianamente ai visitatori dell’area archeologica. Un caso che ha riacceso i riflettori sul capitolo sicurezza nella città di Pompei e che e ora mette paura anche ai vari imprenditori della zona, già in passato – in vista delle festività di Natale – vittime di violenti raid, alcuni sventati grazie a una costante attività di controllo messa in campo dalle forze dell’ordine.

Sul posto, per i rilievi del caso, i poliziotti di Pompei, coordinati dal vice questore Stefania Grasso, che recentemente han- no incastrato pure il bandito autore di violente rapine fuori all’area archeologica della città. Immediata l’acquisizione delle immagini delle telecamere di sicurezza, dalle quali si cercano ora dettagli utili ai fini della ricostruzione del raid compiuto la notte scorsa e che ha seminato il panico tra gli albergatori della zona di via Plinio. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti che indagano sul caso, si tratta di una banda specializzata. Il bancomat, scassinato con precisi arnesi, è stato portato via in appena tre minuti. Un modus operandi, d’altronde, non sconosciuto a Pompei. In piazza Porta Marina Inferiore, a due passi dall’ingresso degli Scavi, è stato più volte scassi- nato il bancomat “pubblico”, dal quale è stata sradicata la cassa. A facilitare la fuga dei malviventi è poi la posizione strategica del posto, adiacente all’ingresso dell’autostrada che conduce a Napoli. Da qui le difficoltà delle indagini degli agenti del commissariato di via Sacra, che passeranno al setaccio tutte le telecamere dell’area per ricostruire il per- corso effettuato dalla vettura guidata dai banditi, piombata poi direttamente a ridosso della hall del noto albergo di Pompei. I poliziotti hanno già ascoltato i vertici della struttura alberghiera presa d’assalto. L’obiettivo è cercare di risalire all’accento dei malviventi e soprattutto individuare l’età. Così da stringere il cerchio e