Tiziano Valle

Castellammare, ombre sulle autocertificazioni. Bloccate undici assunzioni

Tiziano Valle,  

Castellammare, ombre sulle autocertificazioni. Bloccate undici assunzioni

CASTELLAMMARE DI STABIA – Una raffica di autocertificazioni sbagliate. Alcune presentate dalle stesse persone che si sono candidate sia per un posto al Protocollo che da operaio, a distanza di poche settimane, ma addirittura risultate diverse. La conseguenza è che undici assunzioni previste al Comune di Castellammare di Stabia sono bloccate a causa delle necessarie verifiche condotte dal Centro per l’Impiego per garantire la massima trasparenza sulla procedura. I funzionari dell’ex Collocamento sono stati costretti a chiedere controlli sia all’Agenzia delle Entrate che a diversi Comuni del territorio per comprendere se quelle autocertificazioni prodotte dai candidati che hanno partecipato al bando, sono mendaci. E i tempi si sono inevitabilmente allungati. Il timore è che qualcuno abbia provato a fare il furbo per conquistare un posto di lavoro a Palazzo Farnese.

La procedura

In ansia ci sono ben 380 persone che hanno partecipato al bando indetto dalla Regione Campania. In palio ci sono tre contratti a tempo indeterminato di categoria B. Una selezione di persone – avviata dalla Regione Campania – con qualifica di «esecutore con mansioni di Addetto alla protocollazione/ smistamento documenti/servizi generali, per un contratto a tempo indeterminato e pieno presso il Comune di Castellammare di Stabia». L’unico requisito richiesto era quello della scuola dell’obbligo. E fin dal 25 ottobre, quando il Centro per l’Impiego ha cominciato a raccogliere le domande s’è registrato un vero e proprio boom. Solo nel primo giorno sono state circa settanta le persone che si sono rivolte agli sportelli di via Regina Margherita, alcune addirittura in fila fin dalla notte, per presentare la domanda. Alla fine sono state poco meno di 380 le persone che hanno risposto all’avviso pubblico, ma in palio ci sono appena tre posti. I dipendenti del Centro per l’Impiego hanno esaminato tutte le candidature e stilato la graduatoria, che tuttavia ora è passata al vaglio dell’Agenzia delle Entrate, per sospette dichiarazioni mendaci contenute nelle autocertificazioni. Qualora venissero riscontrate veramente, verrebbero automaticamente scartate le candidature di chi ha commesso il falso. Stesso discorso per i 400 candidati per le 8 assunzioni come operaio, anche perché in molti casi si tratta delle stesse persone che avevano partecipato al bando per gli addetti al Protocollo. Il termine ultimo per presentare le domande è scaduto lo scorso 20 novembre, ma il Centro per l’Impiego non ha potuto ancora stilare la graduatoria definitiva. La lista, stando a quanto filtra da Palazzo Farnese, è stata inviata sia all’Agenzia delle Entrate che ai Comuni di residenza per le verifiche sulle autocertificazioni. Le anomalie più evidenti sarebbero state riscontrate sugli Isee anche perché in molti ne avrebbero presentato uno vecchio o provvisorio. Ma non mancano errori relativi al numero di componenti del nucleo familiare e omissioni relative al casellario giudiziario. In alcuni casi potrebbe trattarsi di errori commessi senza dolo, per altri invece c’è il sospetto che abbiano commesso un falso. Per questo motivo il Centro per l’Impiego sta conducendo un lavoro certosino per garantire la massima trasparenza sulla procedura attivata per mettere a disposizione del Comune di Castellammare di Stabia