TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

Gennaro Annunziata,  

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

TravelMate è un brand presente sul mercato da oltre vent’anni, per la precisione dal 1997 quando Acer acquisì i diritti di utilizzo da Texas Instruments. Identifica principalmente laptop business di fascia alta, come il TravelMate X5 (X514-51), progettato per i professionisti che lavorano in movimento e necessitano di un notebook leggero ma robusto, capace di sopportare carichi di lavoro pesanti e frequenti viaggi.

Caratterizzato da un design sobrio ed elegante, ha una scocca realizzata con leghe di magnesio-litio e magnesio-alluminio, che, a parità di spessore, sono da due a quattro volte più solide delle leghe standard di alluminio, ma pesano fino al 20-35% in meno. Questo mix di materiali, che al tocco sembra plastica, lo rende sottile (14,99 mm) e leggero (980 grammi) ma estremamente resistente a flessione e torsione.

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

È comodo da maneggiare e, grazie alle sue dimensioni compatte (329×228 mm), si inserisce facilmente in una borsa ventiquattrore o in uno zaino. Il rivestimento superficiale, di colore grigio scuro, è piacevole al tatto ma tende a trattenere le impronte.

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

Da chiuso, sulla faccia superiore, spicca il logo “ACER”, cromato, mentre sulla quella inferiore sono presenti piedini in gomma, che migliorano la presa sulla superficie di appoggio, le prese d’aria e, sui bordi sinistro e destro, le feritoie degli speaker stereo, che offrono una qualità audio soddisfacente. Integrati nel PC anche due microfoni ad ampio raggio.

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

Sul bordo laterale sinistro c’è un jack audio da 3,5 mm e uno slot Kensington. Sul destro, due porte USB 3.0 Gen 1 di tipo A, una USB 3.1 Gen 1 di tipo C, una HDMI e una dedicata per il caricabatteria proprietario in dotazione (in alternativa è possibile utilizzare qualsiasi caricabatteria USB Type-C da almeno 45 W).

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

Nel caso fossero necessarie altre porte, è disponibile, come optional, la USB Type-C Dock II, che ha anche una Ethernet.

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

Una volta sollevato il coperchio, una resistente cerniera consente l’apertura fino a 180 gradi, ci si trova davanti un bellissimo schermo 16:9 da 14” con una cornice spessa 9,2 mm, che ospita nella parte alta una webcam HD a 720p ideale per le videochiamate. Il display, risoluzione Full HD (1920×1080), è un IPS con retroilluminazione a LED, che offre eccellenti angoli di visione, una fedele riproduzione dei colori ma una luminosità massima (300 nit) non sempre sufficiente a lavorare all’aperto in condizioni di luce sfavorevole, anche a causa del rivestimento superficiale lucido. La tecnologia BlueLightShield consente di regolare l’emissione di luce blu garantendo il massimo comfort visivo nelle ore notturne. Lo schermo dell’unità oggetto della recensione 2430(NX.VJ8ET.003) è touch, un elemento che migliora sensibilmente l’esperienza d’uso di questo computer.

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

La tastiera di dimensioni standard ha tasti concavi antiscivolo ben distanziati tra di loro, che, nonostante non abbiano un’elevata corsa, restituiscono un discreto feedback tattile senza essere troppo rumorosi. Hanno una retroilluminazione bianca per essere produttivi anche quando la luce ambientale è scarsa, come in aereo o in treno. Appena sotto la tastiera a destra, un sensore di impronte digitali grazie a Windows Hello garantisce un accesso rapido e sicuro al sistema con la punta di un dito. Il touchpad supporta lo scorrimento veloce, il pinch-to-zoom e i gesti con due dita. Invece che con materiale plastico è rivestito con Corning Gorilla Glass NBT, più scorrevole, più resistente ai graffi e anche più facile da pulire. Integra i due pulsanti del mouse che, quando vengono premuti, generano un suono nitido e udibile.

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

All’interno un processore Intel Core i7-8565U, un quad core con clock a 1.8 GHz (in Turbo boost un singolo core può salire fino a 4,6 GHz) supportato da 16 GB di RAM DDR4 e da una scheda video condivisa Intel UHD Graphics 620. L’unità di memoria allo stato solido NVMe è da 512 GB. Questa dotazione hardware consente di svolgere senza intoppi le attività di lavoro quotidiane, guardare video e navigare sul Web. Ha però un tallone di Achille nella scheda video datata, che non ha sufficiente potenza per i giochi 3D o il lavoro di progettazione con il CAD e fa fatica a riprodurre contenuti in 4K. Per quanto riguarda la connettività sono presenti Wi-Fi MU-MIMO 2×2 802.11a/b/g/n/ac e Bluetooth 5.0. Da segnalare anche la presenza di un chip TPM (Trusted Platform Module) 2.0 che garantisce una protezione basata sull’hardware per le password e le chiavi di crittografia.

La batteria ai Polimeri di litio da 4670 mAh è accreditata da Acer di un’autonomia massima di 9 ore, ma durante il nostro test difficilmente siamo andati oltre le 4 ore di utilizzo.

TravelMate X5, primatista in portabilità e prestazioni

Equipaggiato con il sistema operativo Windows 10 Pro, il TravelMate X5 offre interessanti funzionalità di sicurezza e produttività. È certificato Skype for Business, compatibile con i comandi vocali di Cortana e ha preinstallata ProShield una suite di strumenti di sicurezza e gestione per proteggere i dati sensibili. Inoltre, attraverso Office Management consente di implementare policy di sicurezza e monitorare le risorse tramite un’interfaccia intuitiva.

La versione recensita del TravelMate X5 è attualmente disponibile su Amazon a 1359 euro, un prezzo, a nostro avviso, in linea con la qualità di un prodotto, che, nonostante qualche limite, rappresenta un eccellente compromesso tra prestazioni e portabilità. Fa parte del Programma Acer Reliability Promise che prevede il rimborso del 100% sul prezzo di acquisto se il prodotto presenta un guasto e viene riparato in garanzia entro il primo anno.

Gennaro Annunziata