Tiziano Valle

Castellammare, spari contro una casa. Sospetti su una baby-gang

Tiziano Valle,  

Castellammare, spari contro una casa. Sospetti su una baby-gang

La caccia ai vandali di Capodanno è partita. Carabinieri, polizia e vigili urbani stanno indagando per risalire agli incivili che hanno trasformato la notte di San Silvestro in un momento di guerriglia urbana. Auto incendiate, rifiuti in strada e proiettili conficcati in un balcone in via De Gasperi, sono solo alcuni degli episodi più gravi che si sono verificati a Castellammare di Stabia la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio.

Le indagini

La prima inchiesta riguarda le auto incendiate. Una Mercedes è andata in fiamme in viale Europa, mentre una Fiat Punto è stata completamente distrutta dallo scoppio di un petardo in via Principe Amedeo. Stando a una prima ricostruzione, l’incendio della vettura in via Europa a poche decine di metri dall’ospedale sarebbe stato determinato da un incredibile incidente. Una scatola di colpi in aria, ancora fumante, si sarebbe incastrata sotto il motore della Mercedes provocandone l’incendio. L’uomo ha anche indicato agli investigatori il punto dove avrebbe visto la scatola di fuochi pirotecnici, senza tuttavia riuscire ad evitarla. Attraverso l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza si dovrebbe riuscire a risalire all’identità della persona che l’aveva sistema lì per far esplodere i colpi in aria. Discorso diverso per la Fiat Punto che è stata distrutta da una vera e propria bomba carta che ha causato anche la rottura del parabrezza. In questo caso, stando alle prime ricostruzioni, potrebbe non essere stato un incidente quanto invece l’atto di teppismo di alcuni giovani che avrebbero posizionato il petardo proprio sopra la vettura. La vettura, parcheggiata in via Principe Amedeo, è andata completamente distrutta e il proprietario ha sporto denuncia contro ignoti, nella speranza che si possa risalire agli autori del raid. Indagini in corso anche per il lancio di mobili, pc e altro tipo di materiale in via Roma. Nella giornata di ieri, gli agenti della polizia municipale hanno acquisito le immagini dei circuiti di videosorveglianza con l’obiettivo di risalire agli autori dell’abbandono illegale di rifiuti. Il sindaco Gaetano Cimmino ha chiesto massima celerità per individuare gli incivili e procedere con sanzioni pesanti nei loro confronti. I sospetti si sono concentrati in particolare sui residenti di una palazzina della zona. Le foto di quello scempio hanno fatto il giro dei social, scatenando anche la reazione indignata di tantissimi stabiesi.

Vicenda ancor più inquietante riguarda infine i colpi di pistola esplosi in via De Gasperi. Tre i proiettili che si sono conficcati nel balcone al terzo piano di un palazzo della zona. In quel momento non c’era nessuno in casa, ma c’è stato il serio rischio che qualcuno potesse finire vittima della follia di chi ha fatto fuoco nella notte di Capodanno. Gli investigatori hanno effettuato anche alcuni approfondimenti balistici per accertare da dove potrebbero essere stati esplosi i colpi di pistola. La prima ipotesi è che gli spari potrebbero essere partiti dalla strada, probabilmente dalla spiaggia. E qualora fosse confermata la pista investigativa condurrebbe a un gruppo di giovanissimi che da tempo stanno seminando il panico nel quartiere. Le indagini in ogni caso vanno avanti anche con l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza, mentre gli investigatori avrebbero già ascoltato alcune persone che potrebbero aver visto o sentito qualcosa nell’ultima assurda notte di San Silvestro.