Andrea Ripa

L’ultima carezza a Giuseppe. Il figlio di 7 anni fuori pericolo

Andrea Ripa,  

L’ultima carezza a Giuseppe. Il figlio di 7 anni fuori pericolo

POGGIOMARINO – L’ultima carezza alla famiglia di Giuseppe Orbuso, il 47enne di Poggiomarino morto in un terribile incidente stradale la sera del 31 dicembre, è il sorriso di un medico dell’ospedale Santobono di Napoli. Nei giorni in cui i parenti dell’agente di commercio, deceduto martedì sera, sono distrutti dal dolore per la tragedia che s’è consumata in via Turati, arriva una buona notizia: migliorano sensibilmente le condizioni di salute del bambino di 7 anni, il piccolo che era in macchina con il papà quando s’è verificato l’incidente costato la vita al genitore. Non è in pericolo di vita e l’ottimismo dei medici, già contagioso nei momenti concitati del ricovero, trova conferme con il passare delle ore. L’unica speranza alla quale ora s’aggrappa la famiglia di Giuseppe. Il piccolo di 7 anni era sul sedile anteriore destro dell’auto quando la vettura s’è ribaltata e schiantata contro un palo. Il bambino è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, sfondando il vetro e sbattendo contro l’asfalto.

Una circostanza che, diranno i medici, gli ha salvato la vita. Lui si riprenderà, anche se porterà dentro per sempre una cicatrice che non si rimarginerà facilmente. Mentre il suo papà, rimasto incastrato tra le lamiere, è morto sul colpo. Sul cadavere di Giuseppe Orbuso, come disposto dalla procura della Repubblica di Torre Annunziata, sarà disposta l’autopsia. Un provvedimento necessario destinato a far ulteriore chiarezza sulle cause della morte del 47enne. I funerali si terranno soltanto dopo il via libera da parte della magistratura, il corpo dell’uomo è stato immediatamente trasportato presso la sala obitorio del Secondo Policlinico di Napoli. Il rilascio della salma è previsto per i prossimi giorni. Nel frattempo le indagini dei carabinieri della stazione di Poggiomarino e di quelli della compagnia di Torre Annunziata, coordinati dal maggiore Simone Rinaldi, proseguono senza sosta. Gli uomini in divisa che martedì notte hanno effettuato i rilievi nei pressi dell’incrocio tra via Filippo Turati e via Salvatore Di Giacomo, teatro dell’incidente stradale, ed hanno posto a sequestro le due auto coinvolte dall’impatto mortale, costato la vita a Giuseppe Orbuso, hanno provveduto ad acquisire i filmati della videosorveglianza. Nei frame di alcune telecamere presenti in zona stanno cercando di carpire ulteriori elementi utili destinati a far luce sul terribile incidente della sera di San Silvestro ed accertare eventuali responsabilità. Al vaglio degli organi inquirenti la posizione del 21enne di San Giuseppe Vesuviano che guidava l’auto proveniente da via Salvatore Di Giacomo che s’è scontrata con la vettura di Orbuso che procedeva lungo via Turati in direzione San Giuseppe Vesuviano.

Lo schianto intorno alle 21,30 del 31 dicembre scorso. Dopo lo scontro la vettura dell’agente di commercio di Poggiomarino s’è prima schiantata contro un palo e poi s’è ribaltata. Giuseppe Orbuso è morto sul colpo, mentre il figlio ha riportato ferite lievi. Illeso il 21enne di San Giuseppe Vesuviano che era in auto con un amico al momento dell’impatto.