Tiziano Valle

Castellammare, commessi in nero nei negozi. Ma col reddito di cittadinanza

Tiziano Valle,  

Castellammare, commessi in nero nei negozi. Ma col reddito di cittadinanza

CASTELLAMMARE DI STABIA – Lavorano a nero come commessi di una pescheria e di una rivendita di pneumatici, ma percepiscono il reddito di cittadinanza. Tre i casi scoperti a Castellammare di Stabia in un’operazione congiunta che ha impegnato gli uomini della Capitaneria di Porto, agli ordini del comandante Ivan Savarese, i carabinieri della locale stazione, guidati dal capitano Carlo Venturini e dal comandante Salvatore Ostuni, i militari del gruppo Tutela del lavoro di Napoli e personale dell’Asl Napoli 3 Sud. Il blitz L’operazione è scattata nella tarda mattinata di ieri in una pescheria di via Tavernola a Castellammare di Stabia, dove i militari della Capitaneria di Porto hanno scovato 10 chili di datteri di mare, nascosti in una botola. Un’attività portata avanti dagli uomini della guardia costiera che da tempo stanno indagando sul commercio del mollusco vietato, ricostruendo l’intera filiera che va dalla pesca fino alla vendita che spesso viene affidata a pescherie complici. Momenti di tensione si sono registrati al momento del blitz delle forze dell’ordine a causa dell’arrivo di un’altra persona (G.B., le sue iniziali) che ha inveito pesantemente contro i militari finendo per essere denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Nel corso dell’operazione, in un momento concitato, c’è anche chi ha tirato giù la saracinesca della pescheria bloccando per qualche istante l’attività di controllo delle forze dell’ordine. Un campione di datteri di mare è stato prelevato anche dal personale dell’Asl, per alcuni esami tossicologici. Ma quella dei datteri di mare non è l’unica scoperta che hanno fatto gli investigatori. Perché i controlli dell’ispettorato del Lavoro hanno permesso di accertare che all’interno della pescheria venivano impiegati a nero due dipendenti. I controlli sugli stessi hanno permesso di accertare che percepissero indebitamente anche il reddito di cittadinanza. Complessivamente sono scattate tre denunce. Pesantissima la multa elevata nei confronti del titolare della pescheria, anche per carenze igienico-sanitarie. La sanzione ammonta a 65mila euro e l’attività è stata sospesa. I controlli L’attività delle forze dell’ordine però non si è limitata alla pescheria ma è stata estesa anche a una rivendita di pneumatici. All’interno dell’officina i militari dell’ispettorato del Lavoro hanno scoperto che un dipendente veniva impiegato in nero. A seguito dei controlli, anche in questo caso, è stato