Boscoreale, il comune si rifà il look: tesoro di due milioni di euro

Pasquale Malvone,  

Boscoreale, il comune si rifà il look: tesoro di due milioni di euro

BOSCOREALE – La storica casa municipale si rifà il look e dice addio alle barriere architettoniche. Grazie a un finanziamento regionale, il progetto diventa così realtà e consentirà anche di ridurre i consumi energetici. Per l’edificio di piazza Pace, costruito nel 1877, è stata stanziata una somma di 2.270.000,00 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione energetica.Il finanziamento è stato concesso dalla Regione Campania, nell’ambito del POR FESR 2014-2020 – Obiettivo Specifico 4.1 “Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico e residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili”. Tra le novità, l’installazione di un ascensore e di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.

Gli interventi

Temi principali dell’intervento sono la riqualificazione energetica dell’edificio e l’eliminazione delle barriere architettoniche con installazione di un ascensore, cui si aggiungeranno diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, la messa a norma e l’implementazione degli impianti, il restauro delle facciate, la realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione estiva e invernale. Non si tratta, dunque, di un maquillage estetico ma di un vero e proprio “upgrade” strutturale a misura del cittadino. Interventi importanti saranno effettuati anche al ripristino dei cornicioni perimetrali. Nello specifico sono stati progettati anche nuovi impianti elettrici e di illuminazione ordinaria e di emergenza, una nuova rete Lan per la trasmissione dei dati e rilevatori incendio. Inoltre, saranno installati anche dei pannelli fotovoltaici che consentiranno di produrre energia elettrica. Un progetto “green” finalizzato a ottenere maggiori risparmi e più efficienza dagli impianti. Per garantire maggiore sicurezza, poi, l’edificio sarà dotato di un allarme interno e di un impianto di videosorveglianza esterna. Adesso la pratica passerà all’ufficio tecnico che dovrà predisporre tutti gli atti propedeutici alla pubblicazione del bando. Vista l’entità dell’opera e la complessità del progetto, è facile pensare che i lavori entreranno nel vivo tra un anno. La stazione unica appaltante ha già dimostrato quanto farraginosa possa essere la procedura per l’espletamento della gara.

Il commento

“Questo finanziamento – commenta il sindaco Antonio Diplomatico – ci consente di eliminare del tutto le barriere architettoniche che al momento impediscono ai disabili l’accesso ai piani superiori della Casa Municipale, e di realizzare una serie di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, e di restauro che permetteranno di restituire alla cittadinanza un edificio municipale completamente rinnovato ma sempre nel totale rispetto delle sue pregevoli caratteristiche architettoniche. Gli interventi di progetto – conclude il sindaco – favoriranno un notevole contenimento dei costi, permettendoci anche di candidarci, tra i comuni del Parco Vesuvio, ad essere un esempio di buone pratiche in tema di risparmio energetico ed economia circolare”.