Scafati. Giunta, Semplice e Virtù in pole. Ma è scontro interno nella Lega

Adriano Falanga,  

Scafati. Giunta, Semplice e Virtù in pole. Ma è scontro interno nella Lega

Laura Semplice e Alberto Virtù presto nuovi assessori. Ieri mattina la delegazione di Scafati Al Centro, composta dai gruppi consiliari di Lega e Salvati Sindaco, ha formalizzato al sindaco Cristoforo Salvati la richiesta per una imminente rimodulazione di Giunta, in agenda per settimana prossima. La Semplice dovrebbe rilevare la poltrona di vicesindaco da Peppino Fattoruso, primo eletto in lista Lega, da mesi in rottura con il gruppo consiliare composto da Serena Porpora e Giovanni Bottone. Il condizionale è d’obbligo, perché da un lato rispecchia la richiesta avanzata dai leghisti, dall’altro lato si scontra con la volontà di Salvati di rimettere sul tavolo anche la rimodulazione delle deleghe, alla luce di una veloce consultazione con le sue cinque liste che compongono la coalizione al governo della città. La Semplice non sostituirà, almeno in una prima fase, il collega di partito. Ad uscire dovrebbe essere il delegato al Commercio Alfonso Fantasia, in uno con Maria Pisani a cui subentra Virtù.

Solo in una seconda fase Fattoruso dovrebbe lasciare l’esecutivo, cedendo il posto ad Alfonso Di Massa. Al noto agronomo di San Pietro il primo cittadino ha intenzione di affidare la presidenza del cda Acse, ancora non costituito. Naturalmente il tutto è scritto nel libro delle buone intenzioni, perché rimettere in discussione anche le deleghe significa riaprire tavoli di concertazione con le liste che lo sostengono. Soprattutto alla luce di chi, come Identità Scafatese, è fermamente contraria alla reintroduzione del cda all’Acse. Il braccio di ferro in seno alla Lega rischia di rompere gli equilibri, da sempre precari, della maggioranza. La lotta è tra il portavoce Enzo Porpora e Peppino Fattoruso. Quest’ultimo nei giorni scorsi ha arruolato nel partito l’ex candidato sindaco e consigliere comunale Diego Del Regno. Per lui il vicesindaco immagina un incarico da coordinatore cittadino, destituendo così Porpora, considerato ancora vicino all’area di Mariano Falcone, ex portavoce provinciale a cui il partito ha già dato il benservito. Porpora però dalla sua parte ha i due consiglieri comunali, oltre ai due civici Arcangelo Sicignano e Nicola Cascone, con il quale in Consiglio hanno creato il gruppo di lavoro “Scafati al Centro”, dando prova di una convinta unità di intenti. Non bastasse, lo stesso Porpora domenica mattina ad una manifestazione di partito a Salerno, alla presenza dei vertici provinciali e regionali, ha mostrato “i muscoli” portando con se anche Antonella Vaccaro e Ida Brancaccio, esponenti di Identità Scafatese e Insieme Possiamo. Lo scopo è di lasciar credere ai vertici del partito che, volendo, alla carta “Del Regno” lanciata da Fattoruso lui può schierare un ipotetico gruppo consiliare allargato a sei.

Naturalmente il tutto è ancora da dimostrarsi, certo è che Fattoruso dalla sua ha ottimi rapporti con i vertici attuali, quelli che di fatto hanno esautorato Falcone e non disdegnerebbero di accompagnare alla porta anche Porpora. A giorni è previsto un vertice allargato con la classe dirigente leghista, con l’obiettivo di stemperare le divisioni e riuscire a ricucire lo strappo. “Il partito mi ha chiesto di far parte di un gruppo. Di alcun rilievo si è mai parlato ed io alcuna disponibilità ho ancora dato, né posso dare, se non conosco i membri, i ruoli e i programmi” spiega Diego Del Regno. “Saranno le indicazioni del direttivo provinciale e regionale a dettare le linee guida, in seguito ad un prossimo confronto chiesto proprio da questi ultimi”.

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