Vigili, auto senza benzina a Boscoreale. Comandante sott’accusa

Pasquale Malvone,  

Vigili, auto senza benzina a Boscoreale. Comandante sott’accusa

Le auto dei vigili urbani senza benzina: scoppia la polemica. A sollevare il caso, è l’ex assessore Gennaro Langella, che denuncia le presunte mancanze dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Diplomatico, colpevole, a suo dire, del pasticcio. Diplomatico ribatte e punta il dito contro il comandante Aiello per la mancata rendicontazione delle spese.

Il fatto

“Da cinque giorni i vigili urbani di Boscoreale sono costretti a usare le proprie autovetture per espletare i vari servizi di loro competenza perché nelle auto di servizio non c’è benzina. E il motivo non è quello che ormai diventata una litania, non ci sono i soldi. I soldi ci sono – sottolinea Langella – ma l’incapacità di gestirli è diventata atavica. Un plauso a loro che sono pochi e in un’età media molto avanzata, senza mezzi eppure fanno tutto il possibile per far sì che Boscoreale si possa considerare un paese civile”. Il post, pubblicato su Facebook, ha scatenato rabbia e, in alcuni casi, ilarità. Partiamo dai fatti. Le accuse di Langella rispondono al vero, almeno per ciò che riguarda la mancanza di fondi per l’acquisto del carburante. Ciò che non torna, stando anche alla replica del sindaco Diplomatico, sono le responsabilità.

La replica del sindaco

“C’era il rischio di una improvvisa interruzione di pubblico di servizio a causa della mancata rendicontazione delle spese da parte del responsabile del settore. Ciò che conta è aver scongiurato ulteriori disagi alla città”. Una dichiarazione lapidaria ma che racchiude in sé il nocciolo della questione. Secondo Diplomatico, insomma, tutto ruoterebbe a delle inefficienze nella gestione del settore di polizia locale, affidato temporaneamente a Vincenzo Aiello. Inoltre, si tratta di una vicenda che sarebbe scoppiata a fine gennaio quando Aiello aveva richiesto all’economato l’erogazione dei buoni carburante. La richiesta, in base a quanto si apprende da atti ufficiali, era stata rigettata in quanto lo stesso Aiello, in qualità di responsabile protempore del settore, non aveva presentato la relazione sulla rendicontazione della spesa. Un aspetto non del tutto irrilevante in quanto si tratta di un obbligo di legge che vale per tutti i settori del comune. Dopo il trasferimento del ragioniere capo al comune di Scafati, è pervenuta un’ulteriore richiesta e anche questa volta priva della necessaria rendicontazione contabile. Ed è per questa ragione, che gli agenti di polizia locale hanno dovuto fare di necessità virtù. I buoni benzina, ben 26, sono stati erogati nella mattinata di ieri e sono stati messi a disposizione dagli altri dirigenti comunali. In buona sostanza, è stata fatta una colletta per scongiurare la paralisi dei servizi.

Si volta pagina

Sono giorni di caos e tensioni al comando di polizia locale di via Le Corbusier. Dal 21 febbraio prossimo, infatti, il settore sarà affidato al tenente Carmine Bucciero, già vice comandante del Corpo della Polizia Municipale di Ravello e poi di Sorrento. L’annunciata nomina ha creato qualche velato malumore, soprattutto tra chi, come Aiello, sperava in una riconferma. Il suo terminerà il prossimo 20 febbraio, così come previsto dal decreto firmato la scorsa estate. Una nomina a tempo (sei mesi non prorogabili) maturata solo per sopperire alle ataviche carenze del personale, oltre all’indisponibilità del capitano Nellino Esposito per incompatibilità sindacale.