Tiziano Valle

Cimmino blinda gli assessori. Rimpasto solo dopo le regionali

Tiziano Valle,  

Cimmino blinda gli assessori. Rimpasto solo dopo le regionali

CASTELLAMMARE DI STABIA – Nessun rimpasto di giunta prima delle elezioni regionali. Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, incassa la fiducia della maggioranza e tira dritto con i tecnici che ha scelto fin dal momento dell’insediamento a Palazzo Farnese. Un patto che si è rinnovato al termine di un interpartitico andato in scena nelle scorse ore, che ha stabilito anche le tappe che dovranno portare a una verifica dell’operato degli assessori che compongono la squadra di governo del primo cittadino. Almeno fino al voto sul bilancio – che arriverà entro fine marzo – non si discuterà di cambi all’interno della giunta. Dopo l’approvazione del documento economico-finanziario si aprirà la discussione, ma il rimpasto – così come chiesto dal sindaco – si farà solo dopo le elezioni regionali. Due i motivi. Il primo riguarda la volontà di Cimmino di non alterare gli equilibri della maggioranza, che di fatto ha già deciso come schierarsi in campagna elettorale. Forza Italia sosterrà la candidatura dell’ex sindaco di Gragnano Annarita Patriarca, garantendo voti anche al consigliere regionale Armando Cesaro e all’attuale vicesindaco di Santa Maria la Carità, Francesco Cascone. I consiglieri della civica Solo per Castellammare e della lista Cimmino sindaco invece sosterranno la candidatura di Sabrina Di Gennaro, che scenderà in campo con “Campania, il nostro posto”, dell’ex assessore al Lavoro Severino Nappi. Con il passaggio di Giulio Morlino, dalla Lega all’Udc, il sindaco Gaetano Cimmino non ha più situazioni da disinnescare, perché i partiti – tranne Forza Italia – sono ormai ai margini della maggioranza. Lo stesso Fratelli d’Italia, con le figuracce rimediate per le uscite social del consigliere comunale Ernesto Sica, non può rivendicare maggiore visibilità.

Il secondo motivo riguarda invece la volontà di Gaetano Cimmino di dare peso, anche nelle scelte che riguarderanno la prossima giunta, ai risultati delle elezioni regionali. Ad esempio: la Lega, in questo momento, è fuori dalla maggioranza, ma se il centrodestra dovesse tornare al governo della Campania e il partito di Salvini ottenere un risultato elettorale importante, il primo cittadino non potrebbe ignorarlo nell’ottica di un rimpasto che deve aprire le porte ad assessori espressione della politica. Stesso discorso vale per Fratelli d’Italia e finanche per Forza Italia, perché in caso di flop alle prossime elezioni regionali, Gaetano Cimmino potrebbe anche cominciare a riflettere a una sua nuova collocazione. Nelle settimane scorse si è parlato di un suo possibile ammiccamento con Italia Viva, ma finora il primo cittadino l’ha sempre smentito. Eppure i rumors politici raccontando di un sindaco pronto a valutare questa opportunità se la Campania dovesse restare in mano al centrosinistra e soprattutto se facesse lo stesso percorso Mara Carfagna, con la quale Cimmino ha stabilito un rapporto di forte collaborazione.

Questioni che saranno affrontate solo dopo le elezioni regionali, in ogni caso. Un periodo che il sindaco di Castellammare di Stabia continuerà a vivere fianco a fianco a quegli assessori che ha scelto fin dal suo insediamento e ha sempre protetto.