Elezioni a Sorrento, Gargiulo cerca nuove alleanze. Ma anche Fattorusso potrebbe sfidarlo

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Elezioni a Sorrento, Gargiulo cerca nuove alleanze. Ma anche Fattorusso potrebbe sfidarlo

La candidatura a sindaco dell’ex assessore Mario Gargiulo, indicato leader della maggioranza uscente col movimento “Sorrento ci sto”, al momento non sfonda. Perché alcuni big della coalizione si stanno pian piano defilando, tipo il presidente del consiglio comunale Luigi Di Prisco e il consigliere comunale Mariano Pontecorvo. Senza dimenticare che dietro l’angolo affiorano un altro paio di coalizioni che potrebbero sfidare Gargiulo. Si tratta innanzitutto dell’ex assessore Massimo Coppola, che di recente ha fondato la civica “Sorrento adesso” e ha deciso di non rientrare in maggioranza. E poi bisogna aggiungere alla corsa la probabile discesa in campo dell’avvocato Corrado Fattorusso, che assieme a qualche professionista e magari ex consigliere potrebbe valutare la possibilità di allestire una coalizione. La Lega, di cui è tesserato Cuomo, valuta gli scenari in campo e non ha tuttora sciolto le riserve seppur sia abbastanza impossibile pensare che il Carroccio di discosti dalla leadership di Gargiulo, sostenuto dal sindaco uscente neo salviniano. Insomma, un vero e proprio caos politico che in chiave elettorale può proporre numerose chance anche per un possibile ritorno in campo di Marco Fiorentino, l’ex primo cittadino di Sorrento e che è stato dichiarato decaduto dalla carica di consigliere comunale di opposizione appena qualche mese fa. Il diretto interessato, lo scorso novembre, ha smentito la possibilità di ricandidarsi così come non ha confermato l’abboccamento con il sindaco della vicina Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani, a cui tanti personaggi e candidati in pectore si stanno rivolgendo per consigli, trattative e valutazioni. Chi è certo di far parte della competizione elettorale è Francesco Gargiulo, coordinatore del movimento civico “Conta anche tu” che, stimolato da tanti amici e anche commercianti, ha scelto di scendere in campo in politica con una lista di rottura.