Salvatore Dare

Super alcolici ai baby clienti. Scatta l’inchiesta sui locali

Salvatore Dare,  

Super alcolici ai baby clienti. Scatta l’inchiesta sui locali

Uno dei tanti mali che inquina le nuove generazioni è l’alcol. Nonostante l’allarme lanciato dagli esperti, nonostante le tante vite spezzate, nonostante quelle famiglie ridotte a brandelli da quest’insano vizio, nonostante l’incubo di entrare in un vortice di dipendenze pericolose, la moda di bere tra i giovanissimi continua a crescere.

Tanto, sicuramente troppo. Succede anche a Sorrento e dintorni. Per cercare di porre un freno al fenomeno che coinvolge numerosi minorenni sono entrati in azione i carabinieri della compagnia di Sorrento che, da qualche giorno, stanno effettuando controlli a tappeto, da Vico Equense a Massa Lubrense, perlustrando locali e valutando il rapporto che si instaura tra gestori, inservienti e clienti. Evidentemente, c’è necessità di sanzionare coloro che servono alcolici ai minorenni e, nella rete delle verifiche, sono finite alcune attività che si sono beccate per il momento una sanzione amministrativa di circa 330 euro.

Ma non si escludono ulteriori approfondimenti. L’attuale normativa prevede multe nel caso di somministrazione di bevande alcoliche ai minori, ma potrebbero scattare procedimenti penali se i ragazzi hanno meno di 16 anni. Coordinati dalla Procura di Torre Annunziata e diretti dal capitano Ivan Iannucci, i carabinieri hanno deciso di imprimere un autentico giro di vite a tutela anche della salute dei giovanissimi della movida.

Scoperto anche un escamotage per aggirare i controlli. Visto che talvolta il cameriere o barista di turno chiede l’età al consumatore, il minorenne a volte esibisce la tessera sanitaria di un’altra persona, ovviamente maggiorenne. Non finisce qui. I carabinieri stanno lavorando sodo anche sulla questione delle scommesse sportive. Sono state controllate diverse sale da gioco situate in penisola sorrentina, per capire se sono frequentate da minorenni. Esito negativo. Per adesso. Ma tutto fa pensare che le indagini andranno avanti a tambur battente. Nel corso delle verifiche, i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno fermato – nei controlli su strada – oltre 150 persone. Obiettivo: effettuare alcol-test e drug-test, oltre a capire se i veicoli siano mai stati sottoposti a revisioni.

A uno dei giovani bloccati durante le verifiche, è stata anche sequestrata della marijuana.  Le dosi erano però destinate al consumo di natura personale e i militari si sono limitati a segnalare il ragazzo alla Prefettura di Napoli quale assuntore di sostanze stupefacenti. Proprio lo spaccio di droga rappresenta una delle altre priorità sull’agenda degli investigatori. Le indagini vanno avanti a caccia di giovanissimi pusher che piazzano “roba” al dettaglio.

Appena qualche mese fa, ci fu la maxi operazione “Terra delle Sirene” che stroncò il sistema di vendita di stupefacenti in tutta la penisola sorrentina. Numerosi arresti, tra cui quelli di parenti del boss Leonardo Di Martino, detto ‘o lione.