Un bacio in gondola pensando allo Stabia

Cristina Esposito,  

Un bacio in gondola pensando allo Stabia

La festa degli innamorati sarà un giorno speciale, proprio come tutti gli altri giorni della vita di Alessandro Mastalli e Margherita Mihalachi, protagonisti di un’autentica e romanticissima favola. L’amore tra il capitano della Juve Stabia e la giornalista sportiva al seguito della Spal è sbocciato per caso tra l’iniziale diffidenza di lei e la forte determinazione di lui. Giovani, belli e complici, ma sono i grandi valori ed il desiderio comune di costruire una famiglia ad aver consolidato il loro legame così come altrettanto determinante è stato il supporto che Margherita non gli ha mai fatto mancare nel percorso di recupero dall’infortunio. A distanza di un anno dal loro primo incontro, Mastalli non ha dubbi: è lei la donna della sua vita e nella magica Venezia, a capodanno, le ha fatto la proposta.

«E’ stato un momento davvero emozionante – spiega Margherita – eravamo in gondola, quando improvvisamente si è inginocchiato e mi ha chiesto di diventare sua moglie. In realtà, la sua idea era quella di aspettare la mezzanotte e fare la proposta sotto i fuochi d’artificio. Io avevo freddo e poca voglia di uscire, così gli ho stravolto tutti i piani. Devo ammettere che, non mi aspettavo un gesto così romantico».

Come immaginate il vostro matrimonio?

«Sarà un matrimonio romanticissimo. Così lo abbiamo sempre immaginato. Ci sposeremo a giugno 2021 e, anche se manca ancora un anno e mezzo, abbiamo già prenotato tutto. Sarà una cerimonia intima e riservata in Toscana, perché il papà di Ale è toscano e poi è un posto che mi ha sempre affascinata».

Qual è la follia d’amore più grande che ha fatto per te?

«A mio parere, vivere una storia d’amore a distanza è pura follia. Non è facile dover trattenere i propri sentimenti e non potersi vivere quotidianamente. Per cui, credo che tutti i sacrifici che stiamo facendo contino più di ogni altra follia d’amore.

Ale mi sorprende con piccoli gesti, come quando il giorno del mio compleanno, ad agosto, mi ha fatto trovare le rose in camera a Verona. Riesce sempre a farmi sentire importante ».

Cosa ti aspetti dalla festa degli innamorati?

«Il mese di febbraio è molto importante per noi, a prescindere dal giorno di San Valentino. Il 23 festeggeremo il nostro anniversario e mi auguro che Alessandro il 22 possa rientrare in campo, che sia felice e magari faccia anche gol».

Se ti capitasse l’occasione di intervistarlo, cosa ti piacerebbe chiedergli?

«Lui sa che potrei metterlo in seria difficoltà.

Cercherei di far emergere cose che i tifosi non sanno di lui. Sono stati sempre molto carini nei nostri confronti, con loro si è creata una sintonia incredibile ma vorrei che la sua determinazione emergesse ancor di più.

Per questo una domanda che mi piacerebbe fargli è questa: “Dal Milan alla Juve Stabia, assieme la maglia e le scarpette, sin da piccolo, ti hanno dato anche la fascia da capitano. Detieni il record di capitano più giovane ad aver trascinato la squadra verso la promozione in Serie B, ma cosa c’è sotto tutta questa grande responsabilità che ti è stata attribuita?”. Poi, sarei molto curiosa di chiedergli se è pronto a firmare il contratto più importante della sua vita, quello di matrimonio».