Nella cantera dei blaugrana i gemellini di Scafati

Cristina Esposito,  

Nella cantera dei blaugrana i gemellini di Scafati

La rotta Barcellona – Napoli, nel mondo calcistico, rievoca ricordi ed emozioni impareggiabili. Lo sanno bene i tifosi azzurri e soprattutto chi, tra loro, ha avuto la fortuna di essere allo Stadio San Paolo quando in quella storica data del 05 luglio 1984 Maradona si presentò alla città con un genuino “Buonasera napolitani”. Una rotta che, domani sera, per la prima volta porterà sul terreno di gioco del tempio del calcio partenopeo un altro numero dieci, il fuoriclasse Lionel Messi che non ha celato il suo entusiasmo nell’affrontare il club del “Pibe de Oro”.

Ma c’è anche chi quella stessa rotta l’ha percorsa al contrario, tra stupore ed incredulità, con una valigia piena di speranze ma anche con il timore di iniziare una nuova vita lontano dalla terra d’origine. Da Scafati alla Cantera del Barcellona, è l’incredibile favola di Marco e Francesco Fiore, i due gemellini del gol che all’età di nove anni hanno incantato i coach del Barca mostrando tecnica, determinazione ma soprattutto tanta voglia di divertirsi e di condividere la stessa passione. A settembre, il trasferimento nella capitale catalana e la nuova avventura alla Masia, considerata una delle migliori strutture di formazione calcistica al mondo che accoglie ed educa, non solo in senso sportivo, i talenti del domani. Esterni di centrocampo, uno a destra l’altro a sinistra, sono gli unici italiani a vestire la casacca di uno dei ventuno team giovanili del Barcellona.

Un lungo percorso, nonostante la giovane età, iniziato con la Stabia Academy di Gennaro Iezzo e proseguito tra tappe, tour e tornei. Dopo aver partecipato a tre camp del Barça in Italia, sono stati selezionati per i Tornei Internazionali della FCB Escola, un progetto attraverso il quale il club esporta la filosofia blaugrana in tutto il mondo per offrire a bambini e bambine dai 6 ai 18 anni l’opportunità di unirsi alla famiglia del Barcellona trasmettendo loro i valori di umiltà, rispetto, ambizione e lavoro di squadra.

Quanta emozione per papà Rosario e mamma Rosa vedere i due fratellini correre in campo, cercarsi a vicenda tra gli avversari ed esultare insieme dopo ogni marcatura. Sempre sorridenti si allenano all’ombra di grandi campioni: Messi, Suarez, Piqué non è difficile incontrarli tra una sessione di training e l’altra nella Ciudad Esportiva. È un po’ come sognare ad occhi aperti, ma ci sono le foto a testimoniare che invece è tutto vero. Eppure, Marco e Francesco tengono i piedi ben saldi a terra, o meglio incollati al pallone, impegnandosi e sfruttando al meglio un’irripetibile opportunità. Così, la sfida del San Paolo assumerà un sapore tutto speciale anche per loro, divisi tra l’amore per la squadra del cuore ed il senso di appartenenza alla camiseta blaugrana.