Tiziano Valle

Napoli-Inter, che show la sfida è sugli spalti

Tiziano Valle,  

Napoli-Inter, che show la sfida è sugli spalti

Quante storie s’incrociano in uno stadio. Emozioni, sensazioni e passioni che finiscono per essere vissute nello stesso momento, nello stesso spazio da persone diverse. E’ un po’ la magia del calcio e soprattutto del luogo che sublima un gioco popolare e proprio per questo amato da tutti. Napoli-Inter, semifinale di ritorno di Coppa Italia, ad esempio, vedrà incrociarsi le storie di due club che distano pochi chilometri ma per motivi diversi hanno deciso di andare oltre la “geografia” e seguire la passione per la squadra del cuore senza stare troppo a riflettere sull’aspetto territoriale. Allo stadio San Paolo ci sarà il club Inter di Castellammare di Stabia «che ha festeggiato 35 anni e conta 175 iscritti», racconta il presidente Francesco Napolitano. E ci sarà il club Napoli di Angri, città provincia di Salerno «ma il legame con Napoli è più forte», spiega il segretario Ciro Bellucci.

Gli interisti

«Ho sempre tifato per l’Inter – racconta Napolitano – Lavoravo nello Spolettificio a Torre Annunziata e lì, negli anni ’80, esisteva già un club nerazzurro. Parlai con alcuni amici interisti di Castellammare di Stabia (tra cui Mario Molinari) e assieme decidemmo di fondare un club nella nostra città». Un gruppo che è cresciuto con il tempo «in pochi giorni con un semplice passaparola arrivammo a 60 iscrizioni – racconta Napolitano – Oggi contiamo 175 soci, di cui 8 hanno l’abbonamento a San Siro mentre altri seguono le partite partecipando ai pullman che vengono organizzati dai club della Campania». La passione comune ha fatto nascere anche amicizie: «Ogni mese ci ritroviamo per una pizza, per discutere delle novità che riguardano i tifosi e programmare le attività – spiega – Il nostro vessillo l’abbiamo portato in molti stadi d’Italia e anche all’estero. Abbiamo seguito allo stadio a tutte le partite della Champions League del 2010, compresa la finale e alcuni iscritti sono stati anche a Dubai per il Mondiale per Club». Guai però a parlare di appartenenza al territorio: «La maggior parte degli iscritti hanno l’abbonamento allo stadio per la Juve Stabia – spiega Francesco Napolitano – La nostra Castellammare viene prima di tutto». Inevitabile che Sebastiano Esposito, stellina dell’Inter sia l’idolo del club: «E‘ il nostro orgoglio – racconta il presidente – Lo scorso 28 giugno l’abbiamo avuto con noi per l’intera serata ed è stato bellissimo, inoltre la maglia indossata contro il Sassuolo l’ha regalata al nostro socio Enzo Santoro». Inutile chiedergli un pronostico per Napoli-Inter di Coppa Italia: «Partita difficile, ma non impossibile – dice – Poi se proprio dovessimo uscire, meglio con il Napoli che con altre».

Club Napoli Angri

Nella sede di vicolo Rodi ad Angri non c’è dubbio: «La Coppa Italia, a questo punto, è l’obiettivo più importante della stagione», dice il segretario Ciro Bellucci. «La partita con il Barcellona ci ha lasciato un’ottima impressione anche se purtroppo l’uscita di Mertens ha scombussolato un po‘ i piani – continua – Personalmente mi auguro che possa essere decisivo Insigne, perché spesso è stato criticato in modo ingiusto». Il Club Napoli di Angri, come al solito, ci sarà: «Al San Paolo abbiamo il nostro striscione fisso, ma il nostro vessillo dal 1983 ha girato in tanti stadi in Italia e all’estero – dice orgoglioso Bellucci – Siamo stati a Parigi, a Lisbona e in tante altre città europee».