Mostre: Moebius a Napoli, grande esposizione al MANN

Redazione,  

Mostre: Moebius a Napoli, grande esposizione al MANN

Sarà la più grande mostra realizzata in Italia dedicata a Moebius: dal 30 aprile al 7 settembre 2020, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, arriva MOEBIUS – Alla ricerca del tempo. Jean Henri Gaston Giraud, (1938 – 2012), questo il suo vero nome, è stato uno dei più fumettisti e illustratori di tutti i tempi, massimo esponente della Nona arte francese e autore di opere visionarie note e tradotte in tutto il mondo come Blueberry, Arzach, Il garage ermetico o L’incal. La mostra celebra anche il suo particolare legame con l’Italia e con Napoli, città protagonista dei racconti a fumetti Vedere Napoli e Muori e poi vedi Napoli: “È strano, ogni volta che lavoro su una storia che riguarda Napoli non ci sono problemi: tutto fila liscio. Napoli ha qualcosa che mi affascina, che mi tocca sempre in un modo speciale…” scrisse Moebius, in Mourir et Voir Naples, Paris 2000. Il percorso espositivo farà immergere i visitatori nell’universo immaginifico di Moebius attraverso tavole a fumetti, schizzi, quadri, acquerelli, riproduzioni e Realtà Aumentata, fotografie, volumi e riviste.

L’esposizione è organizzata da COMICON con la direzione artistica di Moebius Production, è inserita nell’ambito del progetto OBVIA (Out Of Boundaries Viral Art Dissemination) dell’Università di Napoli Federico II per il MANN ed è patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli e dall’Institut Français. “Per il secondo anno, dopo la straordinaria Mostra di Hugo Pratt dedicata a Corto Maltese, il MANN e COMICON, decidono di presentare al grande pubblico un altro gigante del fumetto. Non c’era occasione più propizia dell’apertura della sezione della Preistoria per farlo” sottolinea il direttore del MANN, Paolo Giulierini. “Nel 2010, interrogato dalla figlia Nausicaa sul lavoro che avrebbe scelto se non fosse stato un disegnatore, Moebius rispose senza esitazione: Archeologo – dice la vedova dell’artista Isabelle Giraud – Disegnare, scrivere, era per lui un modo per riappropriarsi di un destino umano, persino interstellare. È stato senza dubbio un modo per lasciare una traccia che speriamo tutti possa resistere alle sabbie del tempo”.

La mostra Moebius – Alla ricerca del tempo conferma la consolidata collaborazione che MANN porta avanti con COMICON: “Quando Jean Giraud divenne Moebius, tutto il mondo del fumetto ebbe finalmente la consapevolezza delle vere potenzialità di questo medium ed è anche e soprattutto grazie ad autori come lui se oggi il Fumetto ha il suo posto nelle forme d’Arte e di Espressione maggiori. Dopo venti anni dall’ultima volta che il suo lavoro è stato esposto a Napoli, siamo orgogliosi di poter offrire al pubblico del MANN un eccezionale percorso espositivo attraverso le opere di uno dei più grandi Artisti del XX secolo” afferma Claudio Curcio, direttore generale di COMICON.