Sorrento al voto, i partiti si sfilano: non ci saranno simboli

Salvatore Dare,  

Sorrento al voto, i partiti si sfilano: non ci saranno simboli

Tranne (forse) il Movimento Cinque Stelle, alle elezioni Comunali di fine primavera a Sorrento non ci saranno partiti. Dunque, niente simboli. E’ uno scenario alquanto probabile e che trova pian piano conferme anche dalle mosse che stanno portando avanti partiti e candidati a sindaco. Anche perché, evitando di sfoggiare etichette, si evitano pesati imbarazzi.Il pensiero corre ad esempio alla maggioranza uscente che, con il sindaco leghista Giuseppe Cuomo sempre più in odore di candidatura alle elezioni Regionali, ha indicato nell’ex assessore Mario Gargiulo l’aspirante candidato alla fascia tricolore. C’è dibattito aperto attorno alla coalizione. Perché Cuomo cacciò Gargiulo dalla giunta perché l’attuale candidato sindaco tirò la volata ai candidati del Pd alle Politiche 2018. Mentre oggi si è tornati insieme e Cuomo, da tesserato salviniano, ha espresso il suo placet a un supporters moderato dei democrat (seppur il diretto interessato abbia smentito l’abboccamento né si è tesserato). La Lega, come precisato dal segretario cittadino Clara Rolla, non riconosce Gargiulo quale proprio candidato sindaco e sinora il Carroccio non si è schierato ufficialmente dalla parte di Gargiulo.

Poi c’è Massimo Coppola, leader della civica “Sorrento Adesso” – ieri pomeriggio c’è stato un incontro ufficiale con i sostenitori presso la frazione collinare di Casarlano – che sta dialogando anche col Partito democratico di Sorrento che, è palese, è disposto a correre pure mettendo da parte il proprio simbolo. Molto dipenderà dall’eventuale composizione di una coalizione civica, moderata, che possa puntare a diventare un’alternativa concreta e fattibile alla squadra che fa riferimento a Gargiulo. In questo discorso può essere aggiunto anche il presidente del consiglio comunale Luigi Di Prisco, fondatore della civica “Viviamo Sorrento”. Si tratta di un personaggio che può vantare un grosso bacino elettorale e che Gargiulo porterebbe volentieri in maggioranza. Ma Di Prisco ha preferito valutare altre ipotesi, tipo quelle di un’alleanza con Coppola.Da capire pure che margini di manovra avrà l’ex sindaco Marco Fiorentino che la settimana scorsa, appena annunciata l’intenzione di ricandidarsi a sindaco, ha subìto la sentenza civile di secondo grado con la quale la Corte d’Appello di Napoli l’ha condannato al pagamento di 108mila euro nei confronti del Comune di Sorrento.