Tiziano Valle

I redditi dei politici:  Russo è il paperone  della giunta Cimmino

Tiziano Valle,  

I redditi dei politici:  Russo è il paperone  della giunta Cimmino

Chi ricopre un incarico politico a Castellammare di Stabia guadagna circa diecimila euro in più all’anno. Non tantissimo se si considerano le responsabilità e che in molti casi l’impegno da assessore toglie inevitabilmente tempo all’attività lavorativa. La media viene fuori dalle dichiarazioni dei redditi del 2018 di sindaco e assessori, comparati a quelli del 2017.

Il primo cittadino, Gaetano Cimmino, quando ancora non indossava la fascia tricolore dichiarava al fisco 40.820 euro, dopo 12 mesi da sindaco il suo reddito è di 52.518 euro. Poco meno di 12mila euro in più. Ma è andata decisamente meglio al suo vicesindaco, Fulvio Calì, che è passato dai 30.995 euro del 2017 ai 48.488 euro del 2018. Ha più che raddoppiato i suoi guadagni, invece, l’assessore al Bilancio Stefania Amato che è passata da 15.797 euro a 34.902 euro. Stesso discorso, anche se con cifre minori, per Antonella Esposito. L’assessore alle Politiche Sociali è passata dai 4.366 euro dichiarati nel 2017 ai 9.979 euro del 2018. Si conferma il paperone della giunta, l’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Russo che pure ha visto lievitare i suoi guadagni da 81.914 a 95.159 euro in dodici mesi.

L’unica in controtendenza è l’assessore all’Istruzione Diana Carosella, che è passata dai 31.269 euro del 2017 ai 26.810 euro del 2018.Ha visto incrementare i suoi guadagni anche il presidente del consiglio comunale Vincenzo Ungaro. Prima di ricoprire la carica dichiarava 38.053 euro, dopo un anno invece 45.406 euro.L’attività politica, dunque, consente di avere gratificazioni anche in termini economici, ma questo discorso non vale per i consiglieri comunali, anche perché i gettoni per le presenze alle sedute in aula o in commissione ormai permettono di incassare meno di duecento euro al mese in media. Le dichiarazioni dei redditi, infatti, sono grossomodo simili tra il 2017 e il 2018: 62.290 euro per Antonio Cimmino; 20.333 Salvatore Gentile; 25.756 Rosa Esposito; 23.225 Sabrina Di Gennaro; 26.431 Giulio Morlino; 11.022 Barbara Di Maio; 84.528 Massimo De Angelis; 23.118 Giovanni Nastelli, 20.783 Francesco Nappi.Dichiarano reddito zero, invece, i consiglieri Annamaria De Simone, Ernesto Sica e Antonio Federico.

I ritardatari

All’appello mancano ancora undici consiglieri comunali. I loro redditi non sono stati ancora pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Castellammare di Stabia e il tempo scorre.Hanno ancora qualche settimana di tempo per rendere note le loro dichiarazioni dei redditi, dopodiché scatterà la segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione. I consiglieri comunali inadempienti rischiano una sanzione da 500 a 10mila euro.Attualmente non risultano pubblicati i redditi di Emanuele D’Apice, Vincenza Maresca, Catello Tito, Enrico Santaniello, Nicola De Filippo, Andrea Di Martino, Tina Donnarumma, Eutalia Esposito, Francesco Iovino, Laura Cuomo e Tonino Scala.La corsa contro il tempo per la presentazione della dichiarazione dei redditi è scattata qualche settimana fa, dopo che è venuto fuori che il Comune di Castellammare fosse inadempiente, probabilmente a causa di una mancata comunicazione interna.