Faito, la strada riapre. Svolta dopo 3 mesi, i residenti esultano

Salvatore Dare,  

Faito, la strada riapre. Svolta dopo 3 mesi, i residenti esultano

La strada per il monte Faito è finalmente riaperta al traffico veicolare e pedonale. Dopo oltre tre mesi arriva il semaforo verde da parte della Città metropolitana di Napoli che, al termine degli interventi di messa in sicurezza, ha diramato l’ordinanza con cui revoca il provvedimento di chiusura emesso lo scorso 25 novembre. Il tratto interessato dagli interventi dell’ex strada Statale 269 è quello compreso tra il chilometro 7,940 e 13,700. Il certificato di eliminato pericolo è stato sottoscritto nei giorni scorsi dal responsabile della protezione civile Ferdinando De Martino, dall’agronomo Raffaele Starace, che ha ricevuto l’incarico per la direzione dei lavori, e dall’impresa esecutrice. «Abbiamo posto fine a una situazione critica – il commento del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore – con difficoltà crescenti da superare per la sovrapposizione delle competenze tra vari Enti e per il fatto che degli alberi avrebbero dovuto occuparsene i soggetti proprietari cioè Regione Campania e Città Metropolitana».​ Il Comune di Vico Equense si è fatto carico dell’intervento, che trovava la sua obiettiva necessità in due eventi di particolare gravità: l’incendio doloso di tre anni fa e le intemperie più recenti. Alberi bruciati o divelti che con il forte vento sono piombati sulla strada, che è stata chiusa dall’ex Provincia di Napoli. «Adesso il pericolo è stato eliminato – continua il primo cittadino – con interventi mirati, realizzati mediante una procedura impeccabile, a mio avviso, sul piano degli atti, ma che è stata oggettivamente complessa da gestire».​ Sono stati mesi duri, di grossi disagi. Gli scuolabus e i mezzi dell’impresa Sarim – ditta titolare del servizio di nettezza urbana – per svolgere il proprio servizio venivano scortati da alcune pattuglie della polizia municipale. Si è temuto che l’ennesima emergenza per la comunità del Faito potesse prolungarsi sino alla primavera. Ma fortunatamente l’incubo è stato sventato e adesso la Città metropolitana di Napoli ha preso atto della positiva conclusione degli interventi con la pubblicazione dell’ordinanza di riapertura dell’arteria.​ Permane comunque la polemica sulla gestione dell’area. Il Faito è di proprietà della Regione Campania e della Città metropolitana di Napoli, ente che è responsabile della gestione delle strade. E il Comune di Vico Equense, attraverso l’interessamento di Buonocore e dell’assessore con delega ai lavori pubblici Gennaro Cinque, a più riprese ha cercato di insistere sulla necessità di avviare gli interventi, addirittura svolgendoli “in proprio”. Tanto che ci fu anche una battaglia con l’ente parco dei Monti Lattari che ha chiarito che l’amministrazione comunale non poteva scavalcare gli altri enti. Ora la fumata bianca sperando che la riapertura della strada possa coincidere con un rilancio anche in termini di tutela della comunità montana.