Salvatore Dare

La scuola Cesarano di Sorrento verrà ricostruita: sì all’appalto da 1,7 milioni

Salvatore Dare,  

La scuola Cesarano di Sorrento verrà ricostruita: sì all’appalto da 1,7 milioni

Sono già passati sei anni. Sei anni di promesse non mantenute, di ritardi, di polemiche. Di progetti elaborati e attese per un finanziamento che potesse sbloccare l’impasse. Fatto sta che l’istituto scolastico del rione Cesarano rimane ancora off limits. Ma adesso si intravede una luce in fondo al tunnel. Perché finalmente c’è la conferma che la Città Metropolitana di Napoli intende coprire tutte le spese necessarie per abbattere l’edificio e ricostruirlo al meglio e nel più breve tempo possibile. Il piano di intervento ammonta a circa 1,7 milioni di euro e la giunta nei giorni scorsi ha approvato una delibera con l’ok del dirigente comunale dei lavori pubblici, l’ingegnere Elia Puglia, così da poter accelerare nella procedura amministrativa che dovrà portare il Comune di Sorrento a indire a stretto giro la vera e propria gara d’appalto. Tanto che la costruzione della nuova scuola è stata d’urgenza inserita nel piano annuale delle opere pubbliche. Giudicata a rischio sicurezza, l’amministrazione municipale di piazza Sant’Antonino ha deciso di abbatterla del tutto e di ricostruirla da nuovo. Un lavoro importante, imponente, incisivo. Il progetto è esecutivo, è stato approvato una volta per tutte in giunta già lo scorso autunno con un’apposita delibera e si va spediti verso la pubblicazione della gara d’appalto e il successivo affidamento degli interventi. L’istituto scolastico è off limits da oltre sei anni e, negli intendimenti della giunta Cuomo, le opere di riparazione costano fin troppo. In pratica conviene abbattere del tutto l’immobile e costruire un nuovo istituto di ultimissima generazione. I costi ammontano a circa 1,7 milioni di euro e la giunta ha già in parte sbloccato l’iter trovando la soluzione definitiva. Sia chiaro: niente mutuo, nessuna richiesta da formulare alla Cassa depositi e prestiti. Ci saranno risorse provenienti dalla Città Metropolitana di Napoli. Così non si andrà ad appesantire il bilancio comunale. «Si tratta di un’opera da tempo attesa dalla comunità, che sarà realizzata secondo i migliori standard qualitativi e di sicurezza» sottolineò nei mesi scorsi il primo cittadino Cuomo. Cruciale per tramutare il progetto in realtà è il decreto di finanziamento emesso dalla Città metropolitana del sindaco partenopeo Luigi de Magistris: 1,7 milioni di euro. Una cifra non esagerata ma che alla luce delle stringenti logiche dettate dalla spending review rappresenta comunque un “peso” sul bilancio. Si spera adesso che entro la fine dell’anno la gara d’appalto possa essere pubblicata e le opere assegnate così da consentire all’intera platea scolastica di Sorrento di poter tornare a usufruire del plesso entro pochi mesi. A causa proprio dell’indisponibilità della scuola, nel 2014, fu emergenza vista la contemporanea inagibilità del plesso Vittorio Veneto, che venne sequestrato addirittura nel 2009 per carenza delle misure di sicurezza. Ora a breve, almeno si spera, il rione Cesarano potrà godere di un immobile all’altezza della situazione e che non sia più usato, come avvenne in passato, come temporaneo “parcheggio” dei mezzi della società Penisola Verde, titolare dell’appalto di nettezza urbana. Vicenda che destò scalpore e finì anche all’attenzione della Procura di Torre Annunziata.