Coronavirus, focolaio alla scuola di Torre del Greco. Sos del sindaco al Prefetto di Napoli

Alberto Dortucci e Vincenzo Lamberti,  

Coronavirus, focolaio alla scuola di Torre del Greco. Sos del sindaco al Prefetto di Napoli

Torre del Greco. Da zero casi «ufficialmente positivi» a mezzogiorno a otto contagiati dal Covid-19 alle 22. Sono i numeri dell’incubo Coronavirus a Torre del Greco, dove – in sole dieci ore – si è passati dal moderato ottimismo trapelato al termine dell’incontro organizzato in Comune con i vertici locale dell’Asl Napoli 3 Sud all’ansia provocata dalle notizie arrivate dall’ospedale Cotugno e dall’ospedale Sant’Anna e Madonna della Neve. Notizie capaci di convincere il sindaco Giovanni Palomba a rompere gli indugi e scrivere al prefetto di Napoli per chiedere tempestive notizie utili a firmare gli opportuni e doverosi provvedimenti a tutela dell’incolumità pubblica e privata.

L’escalation di terrore

La missiva è stata inviata direttamente dal centro operativo comunale di protezione civile attivato all’ombra del Vesuvio dopo la «certificazione» dei primi casi di positività al Coronavirus. A dispetto della riunione organizzata in mattinata presso l’istituto comprensivo D’Assisi-Don Bosco – al termine dell’incontro non sono state rilevate ulteriori criticità rispetto alle vicende già note della docente di Striano e del maestro di San Valentino Torio, entrambi «in servizio» presso i plessi guidati dalla dirigente Rosanna Ammirati – proprio la scuola di via del Clero si è trasformata, con il passare delle ore, in una sorta di focolaio del virus. Prima una terza maestra – residente a Boscotrecase e trasportata all’ospedale Sant’Anna e Madonna della Neve di Boscoreale a causa di un violento attacco febbrile – è risultata positiva, poi è arrivato il «verdetto» anche per la collega ricoverata già da qualche giorno all’ospedale Cotugno: «Esame positivo», il verdetto dei camici bianchi. Così come tracce del Covid-19 sono state trovate anche sul tampone a cui era stato sottoposto il marito dell’insegnante. L’uomo – residente in una traversa a due passi dal centro storico – è stato prelevato dalla sua abitazione con un’ambulanza del 118: video e foto dell’intervento sono diventati virali su web e chat di WhatsApp, scatenando una vera e propria psicosi. I figli della coppia – compreso il diciottenne iscritto al liceo scientifico Alfred Nobel – risulterebbero tutti negativi al test, ma sono stati posti in «quarantena» presso la propria abitazione. A completare un quadro decisamente preoccupante, i tre casi già finiti sotto i riflettori dei sanitari nella serata di mercoledì: gli accertamenti sono effettuati all’ospedale Cotugno hanno confermato la presenza di Covid-19.

Le decisioni del sindaco

Alla luce dell’inattesa piega della vicenda, il sindaco Giovanni Palomba ha scritto al prefetto Marco Valentini per segnalare – alla luce delle evidenti incongruenze tra i numeri messi nero su bianco in mattinata dai vertici locali dell’Asl Napoli 3 Sud e il reale scenario sanitario – l’impossibilità di reperire tempestivamente informazioni utili sull’emergenza Coronavirus all’ombra del Vesuvio: un allarme accompagnato dalla richiesta di favorire l’istituzione di una sorta di canale istituzionale tra protezione civile regionale, aziende sanitarie locali e Comune per favorire iniziative tese alla salvaguardia della salute della popolazione.  «Secondo le ultime stime e gli aggiornamenti della protezione civile regionale – conferma in una nota Giovanni Palomba – a Torre del Greco risulterebbero confermati casi di contagio da Covid-19. Raccomando tutti i cittadini di osservare scrupolosamente le norme dettate, in materia di igiene, con i decreti nazionali, tra cui quella di evitare assembramenti e per il caso dell’insorgenza di primi sintomi come tosse, febbre o raffreddore di porsi immediatamente in quarantena volontaria e contattare i propri medici di base».

La provincia con il fiato sospeso

Intanto tutti i primi cittadini si muovono per scongiurare il rischio-contagi. Il sindaco di Castellammare ha disposto anche la chiusura degli uffici comunali. Per il resto delle attività l’idea è quella di utilizzare i servizi web. Il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione ha disposto lo stop alle attività del mercato che ogni venerdì si svolge a ridosso dello stadio Giraud. A Ottaviano il sindaco Luca Capasso ha vietato il mercato settimanale fino al prossimo 15 marzo. Tra gli altri provvedimenti adottati dal sindaco anche la sospensione dei cortei funebri. A Striano sono risultati negativi i tamponi effettuati sui residenti del parco Verde di Striano, dove vive la 47enne contagiata dall’influenza cinese alcuni giorni fa, insegnante a Torre del Greco. Sospesi manifestazioni e spettacoli a Palma Campania, il sindaco ha chiuso cinema e teatri.