Massa Lubrense, scatta il valzer nella maggioranza. Il sindaco firma il mini-rimpasto

Redazione,  

Massa Lubrense, scatta il valzer nella maggioranza. Il sindaco firma il mini-rimpasto

Il sindaco di Massa Lubrense Lorenzo Balducelli, preso atto delle dimissioni del consigliere Maria Cacace, ha conferito le deleghe alla pubblica istruzione e alle iniziative culturali per l’infanzia al consigliere Antonella Caputo. Le deleghe ricevute si aggiungono a quelle già precedentemente esercitate come all’attuazione del programma ed ai rapporti con enti e associazioni. «Sono sicuro che saprà mettere tutto il suo impegno e la sua determinazione in questo settore così delicato – spiega Balducelli – Fino a questo momento Caputo è stata impegnata in compiti di coordinamento e di collaborazione tra vari assessori e consiglieri riscuotendo da parte dei colleghi grande stima e considerazioni. Da oggi viene chiamata in prima persona ad operare in un settore delicato ed in un momento storico particolare. Ho ritenuto assegnare queste deleghe a lei, oltre che per la sua determinazione e la sua capacità di dialogo con i genitori e gli operatori della scuola, anche in considerazione della sua particolare sensibilità e competenza verso il mondo delle intolleranze alimentari e della celiachia». Ma al di là della rotazione e delle deleghe riassegnate, è abbastanza evidente che in maggioranza c’è un bel po’ di fibrillazione. L’addio anticipato alla compagine di governo cittadino da parte di Cacace evidenzia che non tutto fila liscio nonostante qualche settimana fa si sia stabilita la ricandidatura alla carica di sindaco proprio di Balducelli. l primo cittadino uscente di Massa Lubrense affronterà l’ex assessore nonché ex alleato Pietro di Prisco, leader del neonato movimento civico “Azione in Comune”, oltre che l’aspirante candidato del movimento “Insieme per Massa Lubrense”, che attualmente è all’opposizione e di recente ha trovato un’intesa elettorale col Partito democratico cittadino. A proposito di Pd: prende corpo la voce che dà operativo l’ex sindaco Leone Gargiulo in casa dem per candidarsi alle future elezioni Regionali e quindi nello schieramento fedele al governatore uscente Vincenzo De Luca.