Coronavirus, unità di crisi dei Comuni: «In penisola sorrentina sistema Corea, mappatura di positivi, sospetti e contatti»

Salvatore Dare,  

Coronavirus, unità di crisi dei Comuni: «In penisola sorrentina sistema Corea, mappatura di positivi, sospetti e contatti»

Una task force anti coronavirus in penisola sorrentina. Che possa utilizzare un metodo che richiama quel sistema già impiegato in Corea del Sud. Ovvero: creare una vera e propria mappa del contagio in tempo reale, individuare al più presto casi sospetti da Vico Equense a Massa Lubrense, sorvegliare le persone in quarantena e tracciare un legame concreto tra contagiati e contatti. E’ l’idea venuta al consigliere comunale di Meta Corrado Soldatini e che trova le immediate disponibilità dei sindaci. L’unità di crisi verrà composta da amministratori, Asl, forze dell’ordine, medici, professionisti, esperti e volontari della protezione civile. Tutti in campo con l’obiettivo di chiudere la porta all’incubo del contagio, contenere i casi e fermare l’avanzata del virus. «Il ristretto gruppo di studio tecnico potrebbe addivenire ad un database dei positivi, casi sospetti ed eventuali contatti esterni con una conseguente mappatura del contagio e mediante incroci a risalire ad eventuali focolai per circoscrivere gli ambienti e controllare la ulteriore diffusione – dice Soldatini – Si tratta di un metodo che ha fornito ottimi risultati sia in Corea del Sud, sia in Cina che Israele. La nostra realtà territoriale, benché piccola si porrebbe addirittura come realtà pilota nell’intero panorama nazionale, con notevole giovamento alla difficile lotta contro questo male occulto». Nel corso delle prossime ore potrebbe insediarsi questo gruppo di lavoro e iniziare a lavorare. Al momento la conta dei contagiati resta stabile: non ci sono nuovi casi. Il bilancio è di tre casi a Sorrento (più quello riguardante un anziano purtroppo deceduto), due a Meta (coniugi entrambi ricoverati, si attendono tamponi per familiari che però sono in buone condizioni), uno a Sant’Agnello, uno a Piano di Sorrento e uno a Vico Equense. Intanto, ieri, sono arrivati i responsi negativi per quattro pazienti di Sorrento. «Sono giorni difficili, e non solo per l’isolamento e lo stravolgimento della nostra quotidianità – dice il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo – Sale la preoccupazione di tanti per il futuro occupazionale. Lo avevamo annunciato e lo ribadiamo oggi: stiamo lavorando sul bilancio di previsione, sia sulle entrate che sulle uscite, e sulla riduzione e sul taglio delle tasse comunali, lì dove ci è consentito. Fino al 30 aprile non c’è nessun versamento previsto, da parte dei cittadini e delle imprese, a favore delle casse comunali. La tassa di occupazione del suolo pubblico sarà sospesa fino a quando non usciremo definitivamente dall’emergenza coronavirus. Per fine aprile avremo trovato soluzioni, per andare incontro alle richieste di aiuto di quanti si troveranno in grave difficoltà economica per la crisi generale prevista». Nella vicina Vico Equense, per le pensioni, il primo cittadino Andrea Buonocore ha reso noto che gli sportelli delle Poste situati nelle frazioni apriranno per erogare le pensioni seguendo un calendario. «Gli sportelli di Vico centro e Massaquano saranno aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.30 secondo il calendario emanato dall’Inps, mentre Moiano sarà aperto dal 26 al 28 marzo dalle 8.30 alle 13.30» dice Buonocore invocando un pieno rispetto delle regole anti assembramento.