Marittimi di rientro a Piano, parla il sindaco: «Protocolli sicuri e controlli anti Covid, sì a sistemazioni extradomiciliari per le quarantene»

Redazione,  

Marittimi di rientro a Piano, parla il sindaco: «Protocolli sicuri e controlli anti Covid, sì a sistemazioni extradomiciliari per le quarantene»

Sul rientro dei marittimi a Piano di Sorrento, con un comunicato, il sindaco Vincenzo Iaccarino illustra le procedure attivate per garantire che tutta l’operazione si svolga in un contesto di massima sicurezza e rispetto per i “lavoratori del mare” molti dei quali, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno dovuto interrompere anticipatamente gli imbarchi per la decisione assunta dalla Msc di sospendere le crociere.

«Sin dal primo momento mi sono interfacciato direttamente col comandante Gianluigi Aponte a Ginevra al fine di conoscere dettagliatamente le procedure intraprese – spiega Iaccarino – . In questo senso voglio ringraziare l’armatore Aponte per la grande disponibilità che ancora una volta ha manifestato mettendomi di diretta e costante relazione col suo general manager Emilio La Scala, nostro concittadino, il quale quotidianamente mi informa sull’identità dei marittimi che rientrano, sul loro stato di salute e sulle procedure che osservano con tutto il personale di bordo”.

La compagnia autorizza il rientro verso i luoghi di isolamento fiduciario in Italia e all’estero di membri dell’equipaggio asintomatici per Covid-19 che rimangono in isolamento per 14 giorni alla data di arrivo. «Avvertiamo l’autorità sanitaria locale dell’avvenuto rientro – spiega La Scala – oltre ovviamente a seguire altre linee guida adottate dall’autorità locali portuali ed aereoportuali. Prima dello sbarco viene svolta la verifica dell’assenza di sintomi da parte del personale Usmaf (Uffici di Sanità Marittima Area di frontiera) cui la compagnia fornisce l’elenco nominativo e il luogo di destinazione».

I trasferimenti dei marittimi vengono eseguiti con mezzi dedicati previo l’acquisizione del consenso delle ambasciate e amministrazioni sanitarie locali di competenza. «Sui mezzi dedicati – si legge nella nota diffusa da Iaccarino – i passeggeri indossano la mascherina chirurgica e guanti monouso osservando la distanza di sicurezza, stando cioè separati almeno di due file. Il personale di cabina e gli autisti indossano i prescritti Dpi secondo le disposizione ricevute dal proprio datore di lavoro e dal medico competente. Msc provvede a informare le imprese di trasporto individuate per il rientro a domicilio che si tratta di persone asintomatiche e apiretiche sbarcate da nave con casi negativi. Dopo l’uso il mezzo di trasporto viene sanificato prima di ospitare altri passeggeri».

Iaccarino aggiunge che «abbiamo attivo un canale di comunicazione h24 con Msc, a tutti i marittimi che sbarcano la compagnia fornisce anche il mio numero di telefono in modo che possono contattarmi in tempo reale per qualunque esigenza da soddisfare – sottolinea il sindaco – E sono tanti quelli che mi chiamano per avere informazioni e per chiedermi collaborazione nei casi in cui è necessario anche sistemazione extradomiciliare. Rispondo a tutti e troviamo la soluzione a qualunque problema in stretta sinergia con la polizia municipale, con la protezione civile e col dipartimento di prevenzione della nostra azienda sanitaria. Ogni marittimo è obbligato anche se asintomatico ad un osservazione sanitaria obbligatoria domiciliare  di 14 giorni monitorato dal dipartimento di prevenzione dell’Asl e della polizia municipale. Insomma, posso assicurare che tutto procede per il verso giusto e secondo protocolli ormai collaudati e sicuri. Questi marittimi sono molto responsabili nei confronti di tutti: la compagnia, il personale che li assiste, verso di noi che rappresentiamo il loro interfaccia istituzionale e verso l’intera comunità dove sono nati e dove vivono con le loro famiglie. Credo che si sia anche esagerato con la campagna social senza conoscere le misure di prevenzione adottate e come risolviamo i problemi che si presentano attimo per attimo e senza ansie né disfunzioni. L’altro volto di questa emergenza è rappresentato dallo spirito di collaborazione solidale che si instaura fra di noi ciascuno per le proprie responsabilità e competenze».

Allo stato a Piano di Sorrento si contano 162 cittadini in osservazione sanitaria obbligatoria domiciliare dei quali 80 marittimi, due dei quali hanno effettuato tampone risultato negativo.