Deiulemar, assalto alla reggia dei vampiri: pietre e bottiglie dai giovani della movida

Redazione,  

Deiulemar, assalto alla reggia dei vampiri: pietre e bottiglie dai giovani della movida

Torre del Greco. Doveva essere una notte di «ordinaria movida» lungo il viale del quartiere chic della zona alta della città, tra bottiglie di super-alcolici e musica sparata a tutto volume dalle casse delle auto. Si è trasformata, invece, in un’occasione per un imprevisto «assalto» alla reggia degli armatori-vampiri della Deiulemar compagnia di navigazione. Presa di mira dalle comitive di giovani riunite all’esterno della faraonica tenuta di via Giovanni Battista Della Gatta – il comandante-fondatore dell’ex colosso economico affondato a maggio del 2012 – dopo una segnalazione alle forze dell’ordine per denunciare i «soliti» schiamazzi capaci di rubare il sonno agli abitanti del rione. Secondo una prima ricostruzione dei fatti ora al vaglio degli agenti del locale commissariato di polizia, infatti, la reggia degli armatori-vampiri è stata «attaccata» da un’armata di teenagers pronti a rivendicare il proprio «diritto» a fare baldoria fino a notte fonda. Una vera e propria piaga della zona, finita in varie occasioni al centro di polemiche e proteste. Con gli uomini in divisa costretti a frequenti interventi per disperdere la «movida da strada». I residenti sono letteralmente disperati perché in viale Giovanni Battista Della Gatta regna l’anarchia totale: schiamazzi, impennate in scooter, auto in sosta selvaggia e comportamenti scorretti in termini di leggi anti-Covid. Insomma, uno scenario drammatico al punto che il raid ai danni degli armatori-vampiri sarebbe presumibilmente scattato proprio in seguito a una lamentela da parte degli armatori-vampiri.

Il lancio di pietre e bottiglie

La serata stava procedendo come sempre, con centinaia di giovani selvaggiamente riuniti lungo la strada. Poi, presumibilmente, gli armatori-vampiri hanno chiesto ai ragazzi di abbassare il volume della voce. Tuttavia, qualcosa è andato storta: qualche giovane ha iniziato a lanciare bottiglie e pietre contro la faraonica tenuta in cui abitano i responsabili del fallimento da 800 milioni di euro capace di rovinare la vita di 13.000 famiglie di Torre del Greco e non solo. In pochi minuti sul posto sono arrivati gli agenti del locale commissariato di polizia guidato dal primo dirigente Antonietta Andria. Gli uomini in divisa hanno provveduto a notificare qualche verbale, ma i responsabili del raid a pietre e bottiglie sono riusciti a fare perdere le proprie tracce. Poi come tutte le sere gli uomini in divisa hanno intimato ai giovani di tornare a casa per consentire il rispetto del riposo degli abitanti del quartiere. A qualche minuto dall’allontanamento delle auto delle forze dell’ordine, tuttavia, la movida ha ripreso normalmente.

La crociata anti-schiamazzi

La situazione è fuori controllo e il viale delle Mimose è stato letteralmente preso d’assalto dalla movida selvaggia. Ai centralini delle forze dell’ordine tutte le sere arrivano chiamate dei residenti esasperati e puntualmente gli uomini in divisa si recano per un controllo. Ma, sempre puntualmente, pochi minuti dopo in centinaia continuano indisturbati con schiamazzi e comportamenti scorretti. Così il viale del quartiere chic all’ombra del Vesuvio ormai è in uno stato di anarchia senza precedenti e i residenti davvero non sanno più cosa fare per allontanare i giovani dalla zona. Gli armatori-vampiri sono stati vittime di una aggressione – in parte «provocata» dalla tragedia finanziaria scatenata in città – ma la situazione è diventata insostenibile per tutte le famiglie della zona.

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