Angela Celentano, la lettera delle sorelle: «Tornerai e ci riabbracceremo»

Salvatore Dare,  

Angela Celentano, la lettera delle sorelle: «Tornerai e ci riabbracceremo»

«Siamo sempre qui. Ti aspettiamo. E ci riabbracceremo». Angela Celentano compie 27 anni. Purtroppo, però, anche stavolta niente festa in famiglia, niente torta, niente foto, niente gioia con amici e parenti. Perché da quel maledetto 10 agosto 1996, durante un pic-nic sul monte Faito, è sparita nel nulla. Ma la famiglia è convinta di poterla prima o poi riabbracciare. Sono le sorelle di Angela, Rosa e Noemi Celentano, ad aprire nuovamente il loro cuore alla speranza. Lo fanno con un messaggio, una piccola lettera, che condividono su Facebook e che viene firmata pure dai genitori, Catello e Maria Celentano. Le indagini purtroppo non sono mai arrivate a una svolta decisiva. Nonostante l’impegno profuso dalla Procura di Torre Annunziata, non c’è ancora una risposta certa, finale, su questo incredibile mistero.

Ma la forza d’animo della famiglia Celentano non si spegne. Mai. Anzi, più passa il tempo e più si avverte la sensazione che ci sarà prima o poi quel ritorno a casa sognato dalla mattina del 10 agosto di ventiquattro anni fa. «Buon compleanno Angela – scrivono le sorelle – Oggi compi 27 anni. Sì, compi. Perché in noi è sempre e ancora viva la speranza di poterti rivedere e riabbracciare un giorno. Sicuramente tante cose sono cambiate, tante cose sono successe, ma il tuo ricordo è sempre vivo in noi. Conserviamo gelosamente ogni cosa ed ogni ricordo che ci lega a te: il tuo modo di parlare, il tuo modo di correre, la tua curiosità, la tua risata, i tuoi occhietti vispi, le tue espressioni. Ogni cosa di te è impressa dentro di noi e nulla potrà mai portarci via questo, almeno questo». Un passaggio cruciale viene ribadito con forza nella lettera quando le sorelle scrivono che «andiamo avanti, con la forza di Dio dentro, pensando che ogni giorno che passa è un giorno in meno a quello in cui ci rivedremo. Siamo sempre qui, sorellina. E oggi i nostri migliori auguri vanno a te, ti vogliamo bene. La tua famiglia». E’ una certezza, quella della famiglia Celentano. Che è robusta, formata, che va sostenuta anche dal lavoro investigativo e dello Stato. Lo scorso mese di marzo, fece discutere la notizia di una imminente richiesta di archiviazione per l’inchiesta formulata dalla Procura di Torre Annunziata. «Angela era ed è una persona. Dispiace molto per la possibile archiviazione, ma ciò non spegnerà di certo le nostre speranze» le parole, amare, di papà Catello.

La famiglia però non è disposta a mollare di un centimetro. Non lo farà mai. Perché tuttora è convinta che prima o poi Angela farà ritorno a casa, nella sua Vico Equense. E riabbraccerà l’intera famiglia, gli amici, chi prega di cuore affinché arrivi questo momento tanto atteso. Rimane di estrema attualità una frase pronunciata proprio da papà Catello appena l’anno scorso, il 10 agosto 2019, nell’ennesima triste ricorrenza del giorno della scomparsa della bambina. «Pensiamo ad Angela ogni secondo delle nostre giornate – disse Catello Celentano – E sempre con lo stesso stato d’animo di questi anni, cioè con la forte consapevolezza che prima o poi il caso si risolverà e potremo finalmente rivedere la nostra bambina. Siamo uniti, siamo certi che ci sarà un’evoluzione nelle ricerche, coltiviamo con amore l’attesa del ritorno di Angela».