Torre del Greco, ripartono i lidi in Litoranea: bagnanti «schedati» e app per la prenotazione

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, ripartono i lidi in Litoranea: bagnanti «schedati» e app per la prenotazione

Torre del Greco. Clienti «schedati» all’ingresso per garantire la tracciare di tutti i bagnanti e una app per consentire la prenotazione di sedie e ombrelloni direttamente da casa. Sono le principali novità della prima estate post-Coronavirus in Litoranea, dove la parola d’ordine dei titolari degli stabilimenti balneari – come deciso durante la riunione organizzativa di fine maggio – resta «sicurezza». La corsa contro il tempo per allestire i lidi è cominciata a inizio mese e già in settimana sono spuntati i primi solarium attrezzati e le prime cabine a disposizione di chi si voleva concedere il primo tuffo dopo mesi trascorsi tra le mura di casa.

L’obiettivo dichiarato è aprire tutti gli stabilimenti balneari entro il week end, in modo da rilanciare l’intero settore e l’indotto collegato al mare. Nel frattempo, una ditta specializzata incaricata da Mare Nostrum – il consorzio formato dai tredici stabilimenti balneari del lungomare – ha consegnato la parte gestionale del software installato su ogni terminale delle singole attività: il programma anti-Covid – attraverso la lettura del codice della tessera sanitaria o della carta d’identità elettronica – consentirà di «schedare» tutte le persone all’atto dell’ingresso al lido. I dati – come previsto dalle direttive governative e regionali – saranno poi conservati per 14 giorni, restando a disposizione delle autorità sanitarie per eventuali tracciamenti.

In pratica, malauguratamente dovessero essere registrati casi di contagio, sarà possibile risalire a chiunque abbia avuto contatti con il positivo e frenare così l’eventuale diffusione del virus. Dal software poi sarà realizzata una app in grado di consentire la prenotazione direttamente da casa, in modo da velocizzare le procedure, evitare possibili assembramenti e garantire la certezza dell’ombrellone e dei lettini ai componenti delle famiglie interessate a un tuffo in Litoranea. «Il principale scopo dei titolari degli stabilimenti è garantire massima sicurezza ai bagnanti – sottolinea Carlo Ceglia, consulente tecnico di Mare Nostrum, impegnato in prima linea per il lancio dell’estate post-Coronavirus all’ombra del Vesuvio.

Intanto è attesa la convocazione dal Comune per un incontro con il sindaco Giovanni Palomba, il suo vice Michele Borriello – già nel recente passato impegnato nell’interlocuzione con i titolari degli stabilimenti – i dirigenti e i funzionari degli uffici preposti. Sul tavolo finiranno i divieti e le restrizioni imposte dalle ordinanze oggi in vigore così come la necessità di regolamentare l’utilizzo delle spiagge pubbliche, verosimilmente destinate – specie in mancanza di spazio presso le strutture attrezzate – a diventare lungo di possibili assembramenti. Tutto già organizzato sul fronte del distanziamento tra gli ombrelloni – pari a 10 metri quadrati – e tra i lettini e le sdraio.

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