Il riscatto del «viale della vergogna» a Torre del Greco: baby volontari ripuliscono gli scempi della movida notturna

Alberto Dortucci,  

Il riscatto del «viale della vergogna» a Torre del Greco: baby volontari ripuliscono gli scempi della movida notturna

Torre del Greco/Ercolano. Armati di scope e sacconi, si sono «travestiti» da netturbini per ripulire da cima a fondo il «viale della vergogna». è la risposta di un gruppo di baby volontari al vespaio di polemiche scatenato dagli abitanti del quartiere vip al confine tra Ercolano e Torre del Greco per i danni provocati dalla movida cittadina: giovani pronti ogni sera a trasformare viale delle Mimose – a partire dal primo tratto intitolato all’armatore Giovanni Battista Della Gatta – in una sorta di discoteca a cielo aperto, sotto cui scorrono fiumi di alcol e non solo. Con conseguenze devastanti sia sotto il profilo igienico-sanitario sia sotto il profilo dell’inquinamento acustico e della sicurezza. Di qui, il grido d’allarme lanciato agli abitanti del rione – in larga parte stimati professionisti e noti imprenditori – alle forze dell’ordine del territorio: «Servono maggiori controlli, qui lo Stato perde tutte le sere».

La voglia di riscatto

A poche ore dell’inizio dello «scontro generazionale» tra gli amanti della tranquillità casalinga e gli under 30 a caccia di divertimento low-cost, un gruppo di giovani della zona ha voluto lanciare un segnale distensivo e significativo: anziché impugnare bottiglie di birra, i baby volontari hanno afferrato scope e palette e provveduto alla bonifica fai-da-te della lingua d’asfalto tra la scuola Giacomo Leopardi e la reggia degli armatori-vampiri della Deiulemar compagnia di navigazione. All’interno dei sacconi riempiti dai baby-volontari – le foto sono state successivamente diffuse attraverso i social, con espliciti inviti a non fare di tutta l’erba un fascio – sono finite decine di bottiglie di alcolici e filtri di sigarette e non solo, a conferma della presenza di sacche di illegalità tra gli habitué del «viale della vergogna». «Abitiamo qui dalla nascita, ci vediamo tutte le sere da anni – la levata di scudi dei baby volontari -. Non possiamo né vogliamo essere etichettati come nullafacenti o incivili, perché qui arriva gente da ogni zona». In effetti, il quartiere vip al confine tra Ercolano e Torre del Greco tutte le sere viene preso d’assalto da decine di comitive: «Viale delle Mimose è diventato il nuovo punto di ritrovo della movida cittadina – ripetono gli abitanti del rione – come, fino a qualche anno fa, la zona della Vesuviana. Ma la presenza di duecento giovani in poche decine di metri quadrati può risultare pericolosa».

I posti di controllo

Non a caso, il «caso» di viale delle Mimose è finalmente finito sotto i riflettori delle forze dell’ordine. Dopo l’allarme riportato da Metropolis Quotidiano, sono scattati i posti di controllo all’imbocco del rione-vip. Gli agenti del locale commissariato di polizia – già intervenuti la scorsa settimana per fermare un fitto lancio di bottiglie e pietre contro la reggia degli armatori-vampiri della Deiulemar compagnia di navigazione, iniziato dopo l’ennesima segnalazione degli schiamazzi notturni in strada – hanno intercettato e controllato decine di scooter e auto. «La presenza delle divise può essere un utile deterrente per evitare gli eccessi registrati nel recente passato – sottolinea una residente del quartiere – come le corse in moto e il consumo di alcolici. Siamo stati tutti giovani e capiamo la necessità di avere valvole di sfogo, ma sempre nel rispetto delle elementari regole della civile convivenza».

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